Con la S 1000 RR Isle of Man Edition BMW entra a gamba tesa tra la S 1000 RR standard e la M 1000 RR – le ho recentemente provate a Vallelunga – aggiungendo una versione in edizione limitata. La moto celebra il TT dell'Isola di Man con una colorazione unica, un'allestimento specifico e un prezzo... speciale. Scopriamo come è fatta.
A COLPO D'OCCHIO La S 1000 RR Isle of Man Edition si distingue dalla standard per la colorazione verde scuro – presa in prestito dalla BMW M3 – la scritta sul serbatoio che riporta il nome completo del modello, nonché il numero dell'esemplare, trattandosi di un'edizione limitata. Oltre alla speciale livrea troviamo un cupolino fumé, luci a LED gialle e ruote forgiate M con la stessa finitura in rame che si trova sui carter motore.

QUASI UNA M Ma le modifiche di questa S 1000 RR Isle of Man Edition non si limitano all'apparenza. Sotto le vesti, infatti, c'è quasi una M 1000 RR e oltre a diverse parti in carbonio troviamo batteria leggera M, forcellone M, cerchi forgiati M, modalità di guida Pro ma anche manopole riscaldate, cruise control, catena M endurance, M GPS LapTrigger e porta USB. Non poteva mancare, infine, lo scarico Akrapovic in titanio M-line per gonfiare prestazioni e sound.

PREZZO PER POCHI La BMW S 1000 RR Isle of Man Edition è realizzata in edizione limitata a soli 50 esemplari da BMW France. Poche unità con un prezzo alla portata di pochi fortunati: 33.055 euro, quasi a livello della M 1000 RR – 33.800 euro – e ben al di sopra di quello – 19.800 euro – della S 1000 RR standard. Farete una capatina in Francia per accaparrarvene una?
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…





