La Polizia Locale di Taranto combatterà il crimine a bordo delle BMW F 750 GS. Sono 11 le moto appositamente allestite per il servizio d’ordinanza della cittadina pugliese. La concessionaria di Taranto BMW Motorrad Moto Sport Musciacchio srl si è aggiudicata la fornitura dei veicoli destinati al servizio, grazie a un pacchetto di prodotti e servizi che ha pienamente soddisfatto le richieste della pubblica amministrazione.
LE MOTO La prima fornitura era composta da 11 motocicli, equipaggiati ad hoc con l’impianto di segnalazione certificato, ossia lampeggianti e sirene, grafiche rifrangenti omologate realizzate su specifica del committente, paramani, paramotore e top case originali BMW Motorrad. Inoltre, grazie all’ampia offerta di personalizzazione delle moto BMW, due GS sono state dotate di assetto ribassato e su tutte le moto è stata data la possibilità di installare a piacimento la sella Confort, a vantaggio dell’ergonomia del pilota durante le ore di servizio.
I SERVIZI Insieme alle moto sono stati forniti anche un pacchetto che copre tutti i costi necessari per la manutenzione ordinaria per i primi 30.000 km, oltre a un cambio pastiglie freno e un cambio pneumatici, con l’attivazione di un leasing finanziario proposto da BMW Financial Services dedicato alle specifiche esigenze del committente.

LA CERIMONIA Al momento della consegna delle motociclette erano presenti le principali autorità locali, tra cui il sindaco di Taranto, Dott. Rinaldo Melucci, il comandante della Polizia Locale Dott. Michele Matichecchia, l’assessore alla Polizia Locale Dott. Giovanni Cataldino, i fratelli Gianluca e Massimo Musciacchio a rappresentare la Moto Sport Musciacchio srl, e Umberto Buccaro, Customer Care & Retail Business development Manager a rappresentare il management di BMW Motorrad Italia.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…




