BMW R 1300 R Titan: novità, differenze, foto
Moto novità 2025

BMW Motorrad presenta R 1300 R Titan, versione speciale della roadster


Avatar di Michele Perrino,

10 mesi fa - BMW Motorrad presenta la R 1300 R Titan, una special fatta in casa

BMW R 1300 R Titan è la speciale versione realizzata da alcuni dipendenti della Casa di Monaco: novità e differenze con la moto di serie

Dopo aver presentato R 1300 R 2025 – trovate qui il prezzo della nuova moto – BMW Motorrad svela R 1300 R Titan, versione speciale della roadster realizzata da alcuni dipendenti della Casa di Monaco. Scopriamo quali sono le caratteristiche di questa moto unica.

BMW R 1300 R Titan: il progetto

La R 1300 R Titan è stata realizzata da Philipp Ludwig, che ha ricoperto il ruolo di project manager, Andreas Martin in qualità di designer del veicolo, Theresa Stukenbrock ha curato il design dei colori e delle grafiche, mentre Paul Summerer e Thomas Becker sono stati i prototipisti. R 1300 R Titan è proiettata sulla ruota anteriore, bassa e lunga, come un felino pronto a scattare.

BMW R 1300 R Titan: caratteristiche speciali

Il motore boxer da 1.300 cc resta il protagonista, al centro della scena, ma arrivano un telaio Wilbers e un forcellone lungo a dare questa forma da dragster. Se non bastasse la Titan è dotata di un sistema completo di scarico in titanio Akrapovic: lo scarico fuoriesce dai due cilindri, si unisce brevemente sotto la moto e termina in un'uscita doppia in stile boxer, sotto il codino. Proprio lì, tra i terminali di scarico in titanio, trova spazio la bombola di protossido di azoto utilizzabile al semplice tocco di un pulsante. Titan è davvero una R 1300 R unica!

VEDI ANCHE




Pubblicato da Michele Perrino, 08/07/2025
Tags
Gallery
  • Gallery - immagine 2#
  • Gallery - immagine 3#
  • Gallery - immagine 4#
  • Gallery - immagine 5#
  • Gallery - immagine 6#
  • Gallery - immagine 7#
  • Gallery - immagine 8#
Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

Gli articoli di Michele

Vedi anche