Arai ha presentato le novità 2026 a EICMA e oggi ripercorriamo quelle più importanti. Scopriamo nuove livree e nuovi prodotti dell'Azienda giapponese.
Arai: le novità 2026
Arai RX-7V EVO
Il top di gamma tra i caschi per la pista, RX-7V EVO, diventa HRC SP. Il casco, indossato dal pilota Arai Takumi Takahashi all'iconica 8 Ore di Suzuka, diventa una versione disponibile per il pubblico, con l'iconica livrea tricolore della Honda Racing Corporation verniciata da Drudi Performance. L'RX-7V nel 2026 si tinge anche di nuove livree Spectre Cyan, Spectre Violet, Bussola Okamoto. Per il 2026 arriva anche l'edizione RX-7V EVO IoM TT 2026 Limited Edition, dedicata alla corsa su strada più famosa al mondo. Prezzi di 1.199 euro (1.289 euro per la versione TT).
Arai Quantic
Tra i caschi integrali Arai c'è anche Quantic che si presenta, nel 2026, nelle nuove Flight Red e Flight Grey.
Arai MX-V EVO
Tra le novità 2026 Arai c'è l'MX-V EVO Van Beveren Black, casco replica del pilota Van Beveren su base MX-V EVO, il top di gamma Arai per quanto riguarda i prodotti legati al mondo dell'offroad. Il casco, che riprende nella grafica quello utilizzato dal concorrente della Dakar, è verniciato con la livrea zebrata multicolore. Oltre a questa arrivano anche le nuove colorazioni Stingray Yellow, Stingray Red e Stingray Pink.
Arai Tour-X5
Il casco per moto adventure e maxi enduro di Arai, il Tour-X5, nel 2026 si tinge delle livree Anodize Yellow, Anodize Trico e Anodize Red. Prezzi di 1.009 euro.
Arai SZ-R EVO
Il super jet di Arai, SZ-R EVO, nel 2026 adotta una nuova colorazione Tsubasa. Il prezzo per questo casco è di 899 euro. Per maggiori informazioni potete visitare il sito di Arai, cliccando qui.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…










