Autore:
Simone Dellisanti

SPEEDY GONZALES Le calde e polverose strade delle montagne del Messico saranno le vie che animeranno la prossima tappa del WRC 2017. Il Rally del Messico è la prima gara del Mondiale a svolgersi sul terreno sterrato e sarà anche l'occasione giusta per vedere come si comporteranno le nuove vetture da Rally su un manto cosi sporco e polveroso. Insomma, la prima importante gara della stagione è finalmente arrivata!

IL TRACCIATO La gara messicana però è anche caratterizzata da percorsi ostici da affrontare, sia per i piloti sia per le vetture, visto le altitudini elevate che ospiteranno le PS. Sarà necessario un lavoro di set up minuzioso per non far soffrire i motori delle WRC Plus con mappature dedicate e i piloti dovranno dialogare con i propri ingegneri per studiare un set up che non sforzi troppo le parti sensibili del motore, senza perdere in velocità ed efficienza.

SPETTACOLO NATURALE Il Rally del Messico ha da sempre incantato spettatori e piloti grazie alle bellezze naturali che circondano le Prove Speciali. Tra riserve naturali, aree desertiche e strade asfaltate che corrono nelle più belle città, si possono ammirare alcuni tra i paesaggi più incantevoli che il WRC riesce a offrire.

CHE TUFFO! Proprio a causa della sporcizia, della polvere e della ghiaia che ricopre le strade, Ott Tanak nel 2015, perse il controllo della sua Ford, finendo in un laghetto artificiale adiacente alla pista. Per fortuna pilota e collaudatore non ebbero nessuna conseguenza dopo questo incidente.

IL PERCORSO Altra particolarità del Rally del Messico è la prova spettacolo che aprirà le danze del weekend di gara. Una prova davvero speciale che avrà luogo tra le strade asfaltate del centro della città di Guanajuato. In tutto, le vetture WRC Plus dovranno battagliare su 20 PS che coprono 370,46 km in un percorso totale di 897,68 km.


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