Autore:
Andrea Minerva

SUL FILO DEI SECONDI La prima tappa del Rally di Germania, decimo appuntamento del Campionato Mondiale Wrc, ha regalato emozioni forti. Ott Tanak (Toyota) e Thierry Neuville (Hyundai) se le sono sportivamente “date” per tutto il giorno, continuando a duellare con distacchi a dir poco ridotti. Alla fine della giornata l’ha spuntata però ancora una volta Ott Tanak, che ha vinto quattro delle prove speciali odierne, contro i due successi parziali ottenuti da Neuville. Ricordiamo che Tanak ha vinto anche la prova di apertura del rally nella serata di ieri. Il pilota estone e quello belga sono stati gli unici a vincere delle prove speciali nel corso della prima tappa. Il vantaggio di Tanak nei confronti del rivale è ora di appena 2 secondi e 8 decimi, e non potrebbe esserci migliore testimonianza di quanto questa battaglia sia stata tirata e accesa. Alle spalle dei primi due non si può dire che ci sia proprio il vuoto, ma quasi. Sébastien Ogier, nonostante alcuni segnali di miglioramento delle prestazioni della Citroen C3 Wrc sull’asfalto, non è riuscito a tenere il passo dei primi due della classifica e ha chiuso la prima tappa del Rally di Germania in terza posizione con un distacco di 22 secondi e 1 decimo da Tanak e dalla Toyota Yaris Wrc. Il francese sei volte campione del mondo ce la sta mettendo davvero tutta, ma rischia più che altro di doversi guardare le spalle, i piloti di Toyota Gazoo Racing Kris Meeke e Jari-Matti Latvala non sono infatti lontani, trovandosi rispettivamente in quarta e quinta posizione, a 25.6 e 27.8 dalla vetta della classifica. A dire il vero, i rischi maggiori per Ogier potevano venire dal pilota di Hyundai Motorsport Dani Sordo, ma lo spagnolo, che stava rimontando rapidamente verso la terza posizione è stato costretto a rallentare a causa di un problema meccanico, il cambio bloccato in prima marcia, nel corso della settima e ultima prova speciale, e ora si trova addirittura nono, staccato di 1 minuto e 15 secondi dalla prima posizione. La seconda parte della top 10 inizia con il sesto posto di Andreas Mikkelsen (Hyundai) e il settimo di Esapekka Lappi (Citroen) entrambi molto deludenti e afflitti da uno scarso feeling con l’assetto delle loro vetture. In ottava posizione troviamo Gus Greensmith (Ford) in crescita costante nel corso del rally, e decisamente più efficace nel secondo giro di prove speciali. Come già detto, in nona posizione si colloca attualmente Dani Sordo (Hyundai) mentre Kalle Rovanpera (Skoda) primo tra i piloti Wrc2 Pro occupa la decima posizione. Teemu Suninen, con la seconda delle Ford Fiesta Wrc di M-Sport, è stato costretto al ritiro già nel corso della seconda prova speciale per un inconveniente tecnico.

I MOMENTI SALIENTI Fino a questo momento, la leadership del Rally di Germania è stata decisa dal sorpasso operato da Tanak nei confronti di Neuville nella terza prova speciale. Nel tratto cronometrato precedente, Neuville aveva rifilato 1 secondo e 7 decimi allo stesso Tanak, prendendo, ma solo momentaneamente, il comando della gara. Il secondo attacco di Neuville è arrivato nel corso della quinta prova speciale, quando il pilota di Hyundai Motorsport è riuscito a dimezzare il distacco da Tanak, ma anche in questo caso il pilota estone ha risposto prontamente nella prova successiva. In ogni caso, nonostante le 5 prove speciali vinte sulle 7 disputate fino ad ora, Tanak non è ancora riuscito a demolire la resistenza di un Neuville coriaceo e in ottima forma. Passando alla terza posizione, dobbiamo annotare che buona parte del distacco di Ogier è maturato invece nelle due ultime due prove della prima tappa, nelle quali il francese ha accumulato un ritardo rispetto a Tanak di 8 secondi e 3 decimi; un’autentica disdetta per l’alfiere di Citroen Racing che in questo modo ha perso il contatto diretto con le prime due posizioni della classifica. Ma i due errori commessi da Ogier, un contatto con una balla di paglia prima, e un “dritto” in un campo, dopo, non sono stati cosa da poco.

TOYOTA TI METTE LE ALI Poco prima dell’inizio del Rally di Germania, Toyota Gazoo Racing, tenuta d’occhio da parte degli avversari per le dimensioni vistose dell’aerodinamica posteriore della Yaris Wrc, è intervenuta modificando di 3 centimetri la posizione del profilo che si trova al di sotto della struttura principale. La squadra giapponese, così come ufficialmente indicato dalla Fia, avrebbe potuto aspettare fino al Rally di Turchia per compiere questa operazione, ma il direttore del team, il pluricampione mondiale Tommi Makinen non ha voluto traccheggiare, preferendo mettere a tacere il prima possibile tutte le voci e le eventuali illazioni circa le prestazioni della Yaris Wrc, che per il momento, dopo il piccolo intervento tecnico, continua comunque a volare con Ott Tanak.

PANZER DAY Per il momento il Rally di Germania vive della sfida, entusiasmante, tra Tanak e Neuville, ma la giornata di domani potrebbe riservare enormi sorprese. Gli equipaggi del Mondiale Wrc saranno infatti chiamati, nel corso del pomeriggio, ad affrontare i due passaggi della “Panzerplatte”, la prova di 41km e 170 metri che si disputa sul percorso utilizzato abitualmente per testare i tank dell’esercito tedesco. Ai piloti e in particolare ai loro copiloti, mancheranno i riferimenti dello scorso anno, in quanto la “Panzerplatte” verrà affrontata nel senso contrario. Altro elemento da non trascurare, e oggi riscontrato più volte, è quanto l’asfalto tenda a sporcarsi dopo i primi passaggi a causa dei vari “tagli” sul bordo della strada. In totale, le prove previste per domani sono otto, al termine delle quali vi proporremo,come sempre, il resoconto della seconda tappa. Buon rally a tutti!

CLASSIFICA RALLY DI GERMANIA – PRIMA TAPPA

1. TANAK (TOYOTA YARIS WRC)

2. NEUVILLE (HYUNDAI I20 WRC)  +2.8

3. OGIER (CITROEN C3 WRC)  + 22.1

4. MEEKE (TOYOTA YARIS WRC)  +25.6

5. LATVALA (TOYOTA YARIS WRC)  +27.8

6. MIKKELSEN (HYUNDAI I20 WRC)  +40.0

7. LAPPI (CITROEN C3 WRC)  +52.9

8. GREENSMITH (FORD FIESTA WRC)  +1.05.5

9. SORDO (HYUNDAI I20 WRC)  +1.15.1

10. ROVANPERA (SKODA FABIA WRC2 PRO)  +2.58.5


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