Il Rally Spagna ha aperto la stagione 2026 dell’ERC con il successo di José Antonio Suárez, che insieme ad Alberto Iglesias conquista la prima vittoria europea in carriera davanti ai propri tifosi. Lo spagnolo, al volante della Škoda Fabia RS Rally2, si impone con 20,1 secondi di margine al termine di una gara gestita con autorità sin dalla giornata di sabato.
Dopo aver firmato il miglior tempo nella prova di qualificazione del venerdì, Suárez prende il comando già nella prima prova speciale del sabato, senza più cederlo fino al traguardo. In totale sono cinque successi parziali e un bottino pieno da 30 punti. “È una sensazione incredibile”, ha dichiarato Suárez. “È stato un rally pulito, senza errori, con un buon ritmo ma senza forzare troppo”.

Duello serrato per il podio: Ares la spunta su Basso
Alle spalle del vincitore, la lotta per la seconda posizione si risolve solo nella Power Stage. Iván Ares, affiancato da David Vázquez sulla Toyota GR Yaris Rally2, riesce a superare Giandomenico Basso con Lorenzo Granai per appena 1,8 secondi.
Basso, in gara con una Škoda Fabia RS Rally2, sembrava in controllo della piazza d’onore dopo aver chiuso il sabato con un vantaggio di 6,4 secondi. Tuttavia, Ares è riuscito a ribaltare la situazione nel finale nonostante alcuni momenti critici, tra cui un rischio nelle prime curve della domenica e un passaggio su due ruote nella tornata pomeridiana. “Siamo stati anche fortunati oggi”, ha ammesso lo spagnolo. Più lineare il commento di Basso: “Sono soddisfatto, il livello era altissimo e tornare a competere con questi piloti è stato un piacere”.
Suninen sfiora il podio, Lancia sesta
Chiude ai piedi del podio Teemu Suninen con Mikko Markkula, al ritorno nell’ERC dopo undici anni. Il finlandese paga soprattutto una foratura nella seconda giornata, che ha compromesso il tentativo di aggancio al terzo posto, mancato per appena 3,4 secondi. In quinta posizione chiude Jorge Cagiao, seguito da Andrea Mabellini con Virginia Lenzi, sesto e autore del miglior tempo nella Power Stage. L’italiano riporta così la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale nelle posizioni di vertice dell’ERC, segnando un ritorno significativo per il marchio.

Completano la top ten William Creighton, Jakub Matulka, Dominik Stříteský e Marco Bulacia, con Tuukka Kauppinen subito alle loro spalle. Da segnalare il ritiro del campione in carica Miko Marczyk, uscito di scena nella terza prova speciale ma poi rientrato per conquistare due punti nella Power Stage. Il Campionato Europeo Rally tornerà in azione dal 22 al 24 maggio con il Rally Svezia, caratterizzato dalle veloci prove speciali su sterrato della Scandinavia.
ERC 2026: Rally Spagna, classifica finale
| Pos | Pilota | Auto | Distacco |
| 1 | José Antonio Suárez | Škoda Fabia RS Rally2 | - |
| 2 | Iván Ares | Toyota GR Yaris Rally2 | +20.1 |
| 3 | Giandomenico Basso | Škoda Fabia RS Rally2 | +21.9 |
| 4 | Teemu Suninen | Škoda Fabia RS Rally2 | +25.3 |
| 5 | Jorge Cagiao | Citroën C3 Rally2 | +39.3 |
| 6 | Andrea Mabellini | Lancia Ypsilon Rally2 HF | +51.6 |
| 7 | William Creighton | Citroën C3 Rally2 | +1:05.5 |
| 8 | Jakub Matulka | Škoda Fabia RS Rally2 | +1:14.6 |
| 9 | Álvaro Muñiz | Škoda Fabia RS Rally2 | +1:29.6 |
| 10 | Dominik Stříteský | Škoda Fabia RS Rally2 | +1:44.9 |

