Pubblicato il 13/06/20

IPOTESI CHE AFFASCINA Dopo l'annullamento di tre gran premi asiatici, il circuito del Mugello è un serio candidato per ospitare un appuntamento della stagione 2020 di F1. L'ipotesi entusiasma Mark Webber, ex pilota che conosce molto bene il tracciato toscano, avendoci girato sia con la Jaguar nel lontano 2003 sia con la Red Bull nei test collettivi del 2012.

CONFRONTO IMPIETOSO CON ABU DHABI Per comprendere il parere di Webber sul Mugello, vi riportiamo qui sotto un suo tweet scritto dopo le prove del 2012, in cui l'australiano non esita a dire che ''10 giri sull'asciutto al Mugello equivalgono a 1000 giri sulla pista di Abu Dhabi in termini di soddisfazione'', il tutto accompagnato dall'hashtag #pistevere. I saliscendi e le curve del circuito toscano sono in grado non solo di mettere alla prova le qualità tecniche dei piloti, ma anche quelle fisiche, generando forze G importanti.

SPEZZACOLLO Webber è tornato a parlare del Mugello nel corso del suo intervento sul podcast F1 Nation, durante il quale ha parlato a lungo anche della situazione di Sebastian Vettel dopo l'annunciata separazione dalla Ferrari: ''Quello che so è che probabilmente ci saranno 40 gradi - ha esordito, esagerando un po' con le previsioni climatiche per il mese di settembre - La testa di nessun pilota resisterà su quella pista. Se corrono al Mugello, il loro collo si spezzerà a metà con quelle vetture a disposizione. È davvero così veloce. Penso che sarà geniale. Ho fatto dei test lì ed è molto, molto veloce. Quindi bene, portiamolo avanti''.

GIRO A 240 DI MEDIA Rispetto alle esperienze avute da Webber, le attuali monoposto generano molto più carico aerodinamico, permettendo ai piloti di percorrere ancora più velocemente curve mitiche come le due Arrabbiata. Per quanto riguarda le F1, il record ufficioso del circuito appartiene a Rubens Barrichello, il quale con la Ferrari F2004 fece segnare uno strabiliante 1:18.704 nel febbraio del 2004, alla media di 239,911 km/h.


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