LA VERSIONE DI SEB Nel giovedì di Interlagos, Sebastian Vettel è tornato sui veleni circolati attorno al motore Ferrari per ribadire ancora una volta come la richiesta di chiarimento della Red Bull e la successiva direttiva tecnica emessa dalla FIA non abbiamo influito sulle prestazioni della SF90 ad Austin.

DIFFERENZE LEGATE ALL'ASSETTO "Non abbiamo perso potenza del motore - ha dichiarato Vettel in Brasile - Penso che in Texas abbiamo optato per un carico aerodinamico leggermente maggiore rispetto ad altri. In qualifica il confronto è stato abbastanza chiaro. Guadagnavamo un po' sul rettilineo, non tanto quanto il solito, ma non abbiamo perso quanto al solito nelle curve. Ovviamente, sono due cose che vanno mano nella mano". Il tedesco risponde così in particolare ad Helmut Marko, che due settimane fa aveva sottolineato come il gap della Red Bull sui rettilinei si fosse dimezzato dal venerdì al sabato.

F1, GP Stati Uniti 2019: Sebastian Vettel (Ferrari) superato da Daniel Ricciardo (Renault)

GARA NO COME ALTRE Dalla scuderia austriaca sono arrivate anche le frecciate di Max Verstappen, il quale ha dichiarato come la direttiva FIA fosse la causa delle differenze di prestazione mostrate dalla Ferrari nel GP Stati Uniti. Vettel ha replicato anche a queste accuse: "Ovviamente ci sono altre cose che hanno fatto la differenza e che stavamo cercando di capire. Non è stata la prima gara in cui non siamo stati competitivi quest'anno. Sarà importante cercare di capire esattamente cosa è successo, per assicurarsi che non accada di nuovo, e affronteremo queste tematiche per il prossimo anno".

PENSIERO LIBERO In merito alle dichirazioni di Verstappen, il quattro volte campione del mondo ha poi aggiunto: "Penso che la grande differenza rispetto al passato sia che molte persone vengono ascoltate, mentre forse prima erano ignorate. Tutti sono liberi di dire quello che vogliono: se è quello che lui pensa, allora è questo che potrebbe pensare. Ma ovviamente abbiamo un'opinione diversa".

F1, GP Brasile 2019: Charles Leclerc e Sebastian Vettel (Ferrari)

EFFICIENZA E... INDIFFERENZA Mercedes e Red Bull hanno più volte sottolineato il vantaggio sul dritto della Ferrari SF90. Secondo Vettel, ciò non dipende solo dal motore, ma anche dall'efficienza aerodinamica della vettura di Maranello: "Oltre al fatto che abbiamo un motore ad alte prestazioni, abbiamo anche un'auto che è molto efficiente. Mercedes e Red Bull hanno un carico aerodinamico maggiore di noi, ma forse lo generano in modo un po' più "sporco". Quindi puoi sempre discutere su quale sia il pacchetto migliore, ma penso che sia un buon segno. Dovremmo avere il motore più potente - non conosco i dati di potenza degli altri produttori - è questo un grande risultato da parte nostra, dal nostro reparto motori. Negli ultimi cinque anni, abbiamo avuto la Mercedes con il motore più potente, quindi se da un paio di mesi siamo in vantaggio allora speriamo che rimanga così per i prossimi cinque anni. Non mi interessa cosa la gente pensi o dica".


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