SOSTITUZIONE E RETROCESSIONE Dopo la perdita di olio registrata durante le PL3 del GP Stati Uniti, in vista della gara la Ferrari aveva montato sulla monoposto di Charles Leclerc la specifica 2 dell'attuale power-unit di Maranello. Il motore danneggiato è poi rientrato a Maranello per le analisi di rito e i tecnici del Cavallino Rampante hanno ritenuto che, in vista delle due ultime gare della stagione, fosse necessario montare sulla vettura del monegasco un nuovo propulsore, nonostante ciò comporti una retrocessione di 10 posizioni sulla griglia di partenza del GP Brasile.

CHARLES APPROVA Un sacrificio che costringerà Leclerc a una gara in rimonta a Interlagos, ma che allo stesso tempo dovrebbe permettergli di avere un leggero vantaggio per l'appuntamento finale di Abu Dhabi. L'alternativa sarebbe stata finire l'anno sempre con la vecchia versione del motore, con un deficit di potenza rispetto all'ultimo aggiornamento. Il diretto interessato approva la decisione della Ferrari: "Ovviamente questa settimana non sarà facile con la penalità in griglia di 10 posizioni, ma credo che sia stata la miglior opportunità per noi per il resto del campionato - ha dichiarato Leclerc in Brasile - Cercherò di limitare il danno il più possibile in questo weekend, ottenendo il miglior risultato. Poi sono sicuro che vedremo i vantaggi della sostituzione del motore ad Abu Dhabi".

F1 GP Stati Uniti 2019, Austin: la Ferrari di Leclerc parcheggiata durante le PL3

SMENTITE LE VOCI Negli ultimi giorni, è circolata la voce che la Ferrari potesse approfittare di questo cambio di motore per provare alcune componenti della versione 2020 in anteprima. Leclerc ha smentito queste illazioni: "Il motore è esattamente lo stesso tipo di quello con cui abbiamo avuto problemi ad Austin, quindi non c'è nulla di nuovo. Nella telefonata che ho avuto, fondamentalmente si è detto di inserire le stesse specifiche del motore, non credo che ci sia stata alcuna discussione su questa possibilità".

CIRCUITO DA REMUNTADA La pista di Interlagos è stata teatro di grandi rimonte nel recente passato, ad esempio quella di Michael Schumacher nella sua ultima gara con la Ferrari nel 2006 o quella di Lewis Hamilton nel 2017 con un quarto posto finale dopo la partenza dalla pitlane. Leclerc pensa che con il nuovo motore sarà più semplice difendere il terzo posto in classifica generale, insidiato da Max Verstappen che lo insegue a 14 punti, mentre Sebastian Vettel è lontano 19 lunghezze: "Nel complesso, credo che il nuovo motore sarà un vantaggio. Sarà un vantaggio complessivo, sia in qualifica sia in gara. C'è probabilmente un po' del fatto che avessimo il vecchio motore nel risultato di Austin e spero che questo ci aiuti invece a ottenere più punti".


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