Pubblicato il 28/05/20

SCAMBIO GRAN BRETAGNA-UNGHERIA Tra pochi giorni, molto probabilmente lunedì 1° giugno, la F1 comunicherà un primo calendario di otto gare europee da disputarsi a porte chiuse. Confermato l'avvio in Austria a inizio luglio con un doppio gran premio, poi ci si sposterà in Ungheria posticipando ad agosto Silverstone, in modo da mantenere l'appuntamento in calendario dopo le difficoltà emerse per disputare la gara britannica in luglio, quando sarà ancora in vigore una quarantena obbligatoria per chi entra nel paese.

PILOTI D'ACCORDO Anche sul circuito inglese si correrà due volte, come precedentemente previsto. I restanti tre slot saranno occupati, tra agosto e settembre, dalle gare di Barcellona, Spa e Monza, mentre a restare in stand-by con il ruolo di riserva c'è Hockenheim. Confermata l'esclusione di Zandvoort, che proprio stamattina ha reso ufficiale l'arrivederci al 2021 per il rientrante GP Olanda. La nuova bozza ha già ricevuto l'ok dalla GPDA (Grand Prix Drivers' Association, il sindacato dei piloti), come ha dichiarato il presidente Alex Wurz: ''Nessuno nel motorsport è un fan delle gare a porte chiuse, ma è un modo per tornare in pista prima. Sono in costante contatto con tutti i piloti e tutti accettano questo''.

F1: Alex Wurz, presidente della GPDA (Grand Prix Drivers' Association)

L'OK BRITANNICO Per quanto riguarda Silverstone, il boss di Motorsport UK (il Royal Automobile Club Motor Sports Association) Dave Richards ha spiegato: ''Abbiamo sempre detto che, quando le condizioni fossero state giuste, avremmo preso una decisione responsabile per riprendere il motorsport al fine di sostenere lo sport, i posti di lavoro e l'economia''.


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