Pubblicato il 21/07/20

LA VISITA DI TODT Proprio nel weekend in cui Lewis Hamilton eguaglia un altro record di Michael Schumacher, raggiungendo con il successo in Ungheria il tedesco a quota 8 vittorie in un singolo gran premio, arriva un messaggio di speranza sulle condizioni del campione tedesco. A pronunciarlo è Jean Todt, presidente della FIA e grande amico di Schumacher, con il quale ha condiviso battaglie e successi negli anni alla Ferrari. Il francese è anche una delle poche persone che ha la possibilità di andare a visitare il sette volte campione del mondo nella sua casa in Svizzera e, proprio dopo l'ultima visita, ha espresso alcuni concetti che regalano un minimo di speranza.

LA LOTTA PER TORNARE Dopo l'incidente sugli sci del dicembre 2013, infatti, ben poco si è saputo delle reali condizioni di salute di Schumacher. Una precisa scelta della famiglia, difesa con dignità e determinazione. Tra le poche notizie emerse, sappiamo che il tedesco ha subìto delle gravi lesioni cerebrali e che, nell'ultimo anno, è stato sottoposto a un ciclo di terapia trasfusionale delle cellule cardiache, a cui non ne sono seguiti altri a causa della pandemia di coronavirus scoppiata nel mese di febbraio. Intervistato dal britannico Mail, Todt ha dichiarato: ''Ho visto Michael la scorsa settimana. Sta combattendo. Spero che il mondo in futuro sia in grado di vederlo di nuovo. Questo è ciò per cui lui e la sua famiglia stanno lavorando''.

Michael e Corinna Schumacher

LA FRASE DI CORINNA Il messaggio di Todt fa coppia con quello che Corinna, la moglie di Schumacher, aveva rilasciato lo scorso dicembre. Anche in questo caso, parole che permettono di avere un minimo di speranza sul progresso delle condizioni del tedesco: ''Le cose grandi iniziano con piccoli passi. Molte piccole particelle possono formare un enorme mosaico''.


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