NOTIZIE FRAMMENTARIE Nel corso della settimana sono emerse nuove indiscrezioni circa la salute di Michael Schumacher, da prendere sempre con il beneficio del dubbio stante il silenzio imposto dalla famiglia sulle condizioni attuali del sette volte campione del mondo, vittima di un incidente sugli sci nel dicembre del 2013. Secondo i rapporti usciti sulla stampa internazionale, il tedesco avrebbe ricevuto un altro ciclo di terapia trasfusionale delle cellule cardiache, effettuata dal professore Philippe Menasche a Parigi, analogamente a quanto già avvenuto lo scorso settembre. L'obiettivo è quello di rigenereare ancheil sistema nervoso e cerebrale dell'ex pilota della Ferrari, anche se non esistono conferme di reali benefici a riguardo.
IL RISCHIO CORONAVIRUS Nei giorni scorsi si sono registrate anche le dichiarazioni del neurochirurgo Nicola Acciari, il quale ha affermato che Schumacher soffre di atrofia muscolare e osteoporosi. Il quotidiano britannico Guardian ha però bollato come ''inaccurate'' le ultime notizie sul 51enne: ''La famiglia Schumacher ha rifiutato di commentare i rapporti pubblicati giovedì, ma si ritiene che non prenderebbero in considerazione alcuna operazione di questo tipo durante l'epidemia di coronavirus''.
INTERVENTO RINVIATO Il quotidiano britannico non esclude l'ipotesi della chirurgia per Schumacher, ma difficilmente ciò avverrà in tempi brevi: ''Resta inteso che, mentre l'intervento chirurgico potrà aver luogo ad un certo punto, ciò non si verificherà mentre permangono i rischi per la salute associati al coronavirus''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



