MASSIMA PRIVACY Fin dai primi giorni successivi al tragico incidente sugli sci avvenuto a fine 2013, la famiglia Schumacher ha deciso di far trapelare meno notizie possibili sulle condizioni di salute del campione del tedesco. Questo ha comportato anche una netta riduzione delle visite nella casa svizzera in cui trascorre la degenza da parte di persone che sono state anche molto vicine al sette volte campione del mondo durante la sua carriera. Uno dei pochi ad aver mantenuto stretti contatti con il clan Schumacher è Felipe Massa, compagno di squadra del Kaiser in Ferrari nella stagione 2006.
RISPETTO DOVUTO Parlando al programma Fox Brasil Expediente Futebol, Massa ha spiegato: ''So come sta Schumacher, ho informazioni. Il mio rapporto con lui è sempre stato molto stretto. Penso che la cosa principale di tutto ciò sia che sappiamo che la sua situazione non è semplice. È in una fase difficile, ma dobbiamo rispettare lui e la famiglia. A loro non piace divulgare alcuna informazione, quindi chi sono io per farlo?''. Massa ha poi spiegato di sognare ancora di rivedere un giorno l'amico tornare a far visita a un circuito: ''Sogno e prego ogni giorni che migliori e che possa apparire di nuovo in un circuito, soprattutto ora che suo figlio sta correndo. Quindi prego che ciò possa accadere un giorno''.

MICK IN RAMPA DI LANCIO A proposito di Mick, è stato lo zio Ralf Schumacher a fare il punto della situazione: ''Gli suggererei di vedere come va questa stagione. Sarà un anno molto importante per lui in F2 e direi che gli si deve concedere un po' più di tempo. Mick ha buone possibilità di entrare in F1, ad esempio all'Alfa Romeo. Kimi Raikkonen potrebbe terminare presto la sua carriera e Antonio Giovinazzi non è così forte, quindi penso che un giovane pilota come Mick potrebbe avere una possibilità''. Prospettive diverse invece per sue figlio David: ''È ancora molto, molto lontano dall'entrare in F1. Per prima cosa deve iniziare con calma in F3. La F1 è così lontano che non ha nemmeno bisogno di pensarci''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



