Pubblicato il 10/09/20

MOSSA A SORPRESA Arrivato a sorpresa nella serata di ieri l'annuncio dell'addio di Sergio Perez alla Racing Point. Il pilota messicano, che per il team con sede a Silverstone (già Force India), corre dal 2014, aveva firmato l'anno scorso un contratto che lo legava alla scuderia britannica fino al 2022. Cosa è cambiato da allora? In realtà tantissime cose: il team, proprietà di Lawrence Stroll, diventerà il prossimo anno Aston Martin e le voci circolate in questi mesi sono state parecchie, dall'approdo di Toto Wolff, e persino di Lewis Hamilton alla corte dell'imprenditore canadese (improbabile), fino all'accordo con Sebastian Vettel, in uscita dalla Ferrari al termine del 2020 (più probable).

FINE E INIZIO In ogni caso Sergio ha lasciato il suo team storico con alcune sentite parole di commiato affidate ai social network, che fanno trapelare più che una volontà del pilota, una scelta del team di perseguire la separazione: ''Tutto nella vita ha una fine e un inizio'' - scrive Checo - ''E dopo sette anni insieme, il mio tempo con il team si esaurirà al termine della stagione. Fa un po' male perché ho sempre scommesso sulla squadra in tutti questi anni, siamo riusciti a superare tanti ostacoli e ne sono fiero [...] Sarò sempre grato a Vijay Mallya per l'occasione che mi ha dato nel 2014 di continuare la mia carriera in Formula 1 con la Force India, e augoro il meglio per il futuro alla proprietà attuale e a Lawrence Stroll, specialmente con il progetto Aston Martin alle porte. Non ho un piano B, la mia intenzione è di continuare a correre qui ma questo dipende dal trovare un progetto che mi motivi e che mi permetta di dare il 100% ogni giro. [...] Spero di potervi dare presto buone notizie, ma per adesso divertiamoci con la prossima gara, vi porto nel cuore''.

RAPACE DI PODI Anche il comunicato della Racing Point non spiega i motivi della separazione, con il CEO Otmar Szafnauer che si limitat a ringraziare Perez per gli anni trascorsi insieme e per i risultati conseguiti: ''Checo è stato parte della nostra famiglia a Silverstone per sette anni, e in questo periodo è diventato uno dei più completi piloti in griglia. [...] Si è fatto una reputazione di pilota tenace e insieme abbiamo vissuto fantastii momenti: se c'era anche il minimo odore di podio, Checo è sempre stato pronto a coglierlo e i cinque che ha conquistato rappresentano i migliori giorni della storia del nostro team. Fuori dall'auto Checo è un vero personaggio nonché un buon amico, ed è stato un piacere lavorare così a lungo al suo fianco. Prima di salutarci alla fine dell'anno, ci sono ancora nove gare da fare insieme e siamo sicuri saranno piene di opportunità da cogliere per Checo, per costruirsi qualche altro momento indimenticabile con il team''.


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