Pubblicato il 13/08/20

SEMAFORO VERDE PER PEREZ Buone notizie dalla Racing Point: il team di Lawrence Stroll ha confermato la negatività dell'ultimo tampone a cui si è sottoposto Sergio Perez. Il messicano è dunque guarito dal coronavirus, contratto durante un breve soggiorno nel suo Messico avvenuto dopo i primi tre gran premi dell'anno, che lo aveva costretto a saltare le due gare disputate a Silverstone, nelle quali è stato sostituito da Nico Hulkenberg. Il Covid-19 non ha debilitato Perez che risultava essere asintomatico e così il trentenne scenderà in pista già questo weekend per il GP Spagna in programma sul circuito di Barcellona.

ALFA ROMEO ISOLATA La gara del Circuit de Catalunya si disputa nella nazione europea attualmente più colpita dalla seconda ondata di coronavirus, con oltre 3.000 casi registrati nella sola giornata di ieri. Una situazione che ha portato diversi stati a prendere delle misure preventive per chi proviene dalla Spagna e che avrà ripercussioni pesanti soprattutto per lo staff del team Sauber-Alfa Romeo Racing. A differenza del personale delle squadre inglesi, che ha ricevuto un'esenzione dalla quarantena, gli uomini della scuderia svizzera dovranno rimanere in isolamento fino al viaggio per il Belgio, dove a fine mese si correrà la settimana gara stagionale.

ISOLAMENTO BRUTALE Il team manager Beat Zehnder ha spiegato così la situazione: ''Dobbiamo tornare in Svizzera prima della prossima gara in Belgio e questo significa isolamento. Sarà brutale per noi, perché la F1 ha concordato con il governo inglese un'eccezione per le sette squadre con sede nel Regno Unito. Noi abbiamo dipendente di otto cantoni, alcuni più comprensivi, altri meno. Abbiamo trovato un regolamento per i dipendenti di Zurigo: possono venire in fabbrica a lavorare, ma devono tornare a casa subito dopo. Alla fine, potrei dover organizzare un servizio di spesa di generi alimentari, poiché molti dei nostri sono single''.


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