Autore:
Simone Valtieri

CRASH TEST Prosegue secondo la tabella di marcia per la Red Bull l'avvicinamento alla stagione 2019, un'incognita assoluta legata alle performances che sapranno mettere in pista i motoristi della Honda nella nuova Power Unit che spingerà la monoposto di Milton Keynes. Oggi intanto, come primo atto ufficiale della nuova stagione, è previsto il crash test per omologare il telaio 2019, lo stesso già affrontato e superato nei giorni scorsi dalla Ferrari.

SHAKEDOWN A far trapelare l'indiscrezione la testata tedesca Motorsport-Magazin.com che riporta le parole del responsabile del motorsport Helmut Marko anche circa le prossime mosse della Red Bull: "I tempi sono stretti, ma abbiamo fatto capire a Newey che il primo giorno di test a Barcellona non sarà soltanto un collaudo.". Negli ultimi anni, in effetti, la scuderia austriaca si è spesso presentata in ritardo sui tempi rispetto soprattutto alle rivali dirette, sulle quali ha dovuto poi recuperare nel corso della stagione. Nel 2019 si vuole però partire subito alla pari, e per questo anche lo shakedown della monoposto - la prima messa in pista che i team hanno il permesso di eseguire dalla FIA per controllare le funzionalità di base della nuova auto - sarà effettuato in anticipo rispetto all'approdo a Barcellona, sulla pista di Silverstone.

MAX SULLA NEVE Nel frattempo a Kitzbuehel il team sta trascorrendo qualche giorno di vacanza, come ormai tradizione, sulla neve. E così anche quest'anno Max Verstappen ha montato le catene sulla sua Red Bull e l'ha portata in giro per le piste della cittadina austriaca, dando spettacolo di fronte ai tanti fan presenti.

SI PARTE ALLA PARI Il secondo pilota, Pierre Gasly, è invece appena rientrato dal messico, dove ha partecipato senza troppa fortuna ma con tanto divertimento al weekend della Race of Champions. Sul francese ha speso belle parole lo stesso Marko: "Non partirà come numero due, questo non accade alla Red Bull, l'avete visto con Ricciardo e Verstappen. Gli daremo il tempo di cui ha bisogno, io credo che inizialmente sarà più vicino a Max  in qualifica e non in gara, ma questo è normale che avvenga a un debuttante in un team di vertice."


TAGS: formula 1 red bull red bull racing max verstappen helmut marko pierre gasly f1 2019