Pubblicato il 06/09/20

LO SCONTRO SI AFFIEVOLISCE Si avvia rapidamente verso la chiusura il controverso caso della Racing Point, accusata di aver palesemente copiato la Mercedes W10 dello scorso anno anche in soluzioni tecniche non riproducibili dalla semplice osservazione di dettagliate fotografie, come è stato per i condotti dei freni al centro delle proteste presentate dalla Renault. Dopo la sanzione di 500.000 euro e la perdita di 15 punti dalla classifica del Mondiale Costruttori, il team di Lawrence Stroll aveva presentato appello, ritenendo di aver operato nel rispetto dei regolamenti. Sul fronte opposto, oltre alla Renault anche McLaren, Williams e Ferrari inizialmente volevano protestare chiedendo una punizione più severa.

RACING POINT SODDISFATTA Questo fronte si è andato via via assottigliandosi. Dal canto suo, anche la Racing Point ha deciso di ritirare l'appello contro la sanzione ricevuta, come spiegato in un comunicato diffuso a poche ore dal via del GP Italia: ''Accogliamo con favore la risoluzione che i team hanno concordato e siamo lieti che la FIA abbia fornito il tanto necessario chiarimento delle regole sulle parti elencate e non elencate. Gli steward e tutte le parti coinvolte nel processo di appello riconoscono che c'era una mancanza di chiarezza nei regolamenti e che non li abbiamo deliberatamente violati. Ora che l'ambiguità sul regolamento è stata risolta, abbiamo deciso di ritirare il nostro appello nel più ampio interesse dello sport''.

GP Spagna 2020, Barcellona: Valtteri Bottas (Mercedes), Lance Stroll (Racing Point)

ANCHE LA FERRARI RITIRA L'APPELLO Al termine del GP Italia, la scuderia di Maranello ha pubblicato un comunicato dove annuncia, come previsto, la propria soddisfazione per i chiarimenti ottenuti in materia dalla FIA: ''La Scuderia Ferrari Mission Winnow rende noto di aver notificato alla International Court of Appeal la decisione di ritirare l’appello classificato Case ICA-2020-01-02-03-04. Nelle scorse settimane la collaborazione fra la FIA, la Formula 1 e le squadre ha prodotto una serie di atti – modifiche ai Regolamenti Tecnico e Sportivo 2021, approvati dalla F1 Commission e dal FIA World Motor Sport Council, e Direttive Tecniche – che chiariscono le responsabilità di ogni partecipante al Campionato nella progettazione delle componenti di una monoposto e implementano specifiche modalità di monitoraggio per far sì che tanto la lettera quanto lo spirito dei Regolamenti siano pienamente rispettati. La Scuderia esprime il proprio apprezzamento per la tempestività con cui la FIA e la F1 hanno affrontato efficacemente un aspetto fondamentale del DNA di questo sport così competitivo''.


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