SFIDA DIMEZZATA Nella lotta tra Mercedes e Red Bull in Bahrain è mancato il contributo delle seconde guide. Ma se per Sergio Perez - eliminato per un errore strategico in Q2 al sabato e costretto a partire dai box dopo un problema nel giro di formazione domenica - ci sono numerose attenuanti, per Valtteri Bottas è mancata innanzitutto la prestazione. Ad affondare definitivamente il finlandese, poi, un pit-stop particolarmente lento provocato da una gomma che non si voleva sfilare. Il numero 77 ha comunque chiuso sul podio, ma a fine gara non ha nascosto la sua delusione per una strategiache non lo ha aiutato ad essere più competitivo, al di là di quest'ultimo problema di cui abbiamo scritto.
LO SCONTRO CON WOLFF Al termine del GP Bahrain, Bottas si è lamentato della strategia davanti ai microfoni, parlando apertamente di un piano ''troppo difensivo'' e ''troppo passivo''. In precedenza, il finlandese aveva avuto una discussione con il suo team principal Toto Wolff, catturata dalle telecamere e conclusa da un gesto eloquente dell'austriaco che con una mano ordina di terminare quello scambio di idee (video qui sotto).
Went all the way back to record it. Valtteri talking to Toto and he cuts him off 🤔 pic.twitter.com/2Vs9oaOmDm
— Junaid #JB17 (@JunaidSamodien_) March 28, 2021
TOTO RESPINGE LE CRITICHE Successivamente, anche Wolff ha voluto dire la sua sulla strategia decisa per Bottas, respingendo le lamentele del suo pilota e sottolineandone l'inizio non ottimale, con la sua Mercedes risucchiata nella lotta con i piloti che partivano dietro, avvantaggiati nei primi giri dal montare gomme più morbide: ''Credo che non ci fosse alcuna strategia sul tavolo, abbiamo provato a fare undercut anche con Valtteri. Il risultato che non volevamo ottenere era vederlo perdere una posizione a inizio gara e il fatto che non sia riuscito a recuperare il divario con i due davanti. Il pit-stop era pensato per battere Verstappen e penso che probabilmente avremmo avuto successo, ma abbiamo avuto un problema con la pistola della ruota anteriore destra. E poi non so quale altra strategia avremmo potuto utilizzare. Fare un solo pit-stop era chiaramente impossibile. La gomma media non sarebbe arrivata fino alla fine, quella dura nella fase centrale stava finendo le prestazioni. Non c'era altra opzione''.
TENTATIVO DI DISTENSIONE Wolff ha poi aggiunto un'ultima considerazione per cercare di stemperare la tensione con Bottas: ''Capisco perfettamente la frustrazione in macchina, quando si hanno informazioni limitate e si dice 'penso che avremmo potuto fare qualcos'altro'''. La Mercedes e Lewis Hamilton hanno vinto la prima battaglia contro la Red Bull, ma se l'equilibrio visto in Bahrain si manterrà nelle prossime gare servirà avere Bottas al massimo del rendimento. E della serenità, data l'intenzione del team di chiudere entro agosto le discussioni sulla coppia piloti per il 2022.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



