CI RISIAMO Siamo da poco usciti dalla lunghissima telenovela sul rinnovo di contratto tra Lewis Hamilton e la Mercedes che già si parla della nuova scadenza all'orizzonte. Nello scorso mese di gennaio il sette volte campione del mondo ha finalmente firmato l'accordo per il 2021, lasciando però aperta ogni possibilità per il 2022. E così si comincia nuovamente a fantasticare sul suo futuro, anche se la F1 sta affrontando appena il primo weekend del nuovo campionato. In Bahrain, Hamilton ha spiegato così le sue intenzioni: ''Non mi sento come se fossi alla fine della mia carriera, ma solo i prossimi otto mesi me lo faranno sapere''.
TOTO PUNTA ALL'ESTATE La Mercedes il prossimo anno vorrebbe promuovere il suo giovane talento George Russell, attualmente impegnato con la Williams, e non può aspettare di nuovo così a lungo il suo pilota di punta per decidere chi affiancargli. Toto Wolff ha fatto il punto della situazione: ''Voglio tenermi fuori dalla discussione su chi guiderà per la Mercedes, ma non vogliamo aspettare fino a gennaio per confermare i nostri due piloti. Bottas è stato abbastanza regolare in termini di annuncio nell'estate dello scorso anno, che è il periodo in cui ciò dovrebbe accadere per dare al pilota un po' di tranquillità e potersi concentrare sul lavoro. Non dubitiamo di Valtteri o Lewis, ma ovviamente le discussioni si svolgeranno e non nel gennaio del prossimo anno''.

L'IPOTESI VERSTAPPEN A soffiare sulla brace ci ha pensato Zak Brown, boss della McLaren, che ha parlato di un interesse per Max Verstappen da parte della Mercedes. La risposta della Red Bull non si è fatta attendere, per bocca di Helmut Marko: ''Brown è un bravo narratore. Parla tutto il giorno di cose divertenti, ma non ha idea di quale sia realmente la nostra clausola sulla risoluzione anticipata del contratto. Ciò di cui abbiamo bisogno è un'auto vincente e poi Max rimarrà felicemente con noi''. Lo stesso Verstappen, che ha iniziato il 2021 da grande favorito per il gran premio d'apertura della stagione, ha tranquillizzato la sua squadra: ''Vedremo cosa succederà in futuro, ma per il momento non vedo l'ora di vincere qualche gara. Se le cose continuano come ora, Marko non deve preoccuparsi. Non dovreste dimenticare che sono con la Red Bull da molto tempo ormai. Conosco le persone lì e mi piacciono tutte''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



