Porpoising e power unit, cambiano le regole della Formula 1
F1 2022

Formula 1, ecco la rivoluzione: sensori anti porpoising e nuove power unit nel 2026


Avatar di Simone Valtieri , il 17/08/22

1 mese fa - Il consiglio mondiale vara nuove regole sui motori e anti-porpoising

Il WMSC ha annunciato una serie di nuove regole che saranno operative da qui ai prossimi anni e che riguardano principalmente porpoising, sicurezza e power unit

PORPOISING Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, aveva annunciato la scorsa settimana che la Federazione sarebbe intervenuta sul fenomeno del porpoising e così è stato. Tra le novità più grandi che il World Motor Sport Council ha comunicato nella giornata di martedì 16 agosto ci sono una serie di provvedimenti atti a limitare il fenomeno del saltellamento emerso con le vetture di nuova generazione a inizio stagione 2022. Nello specifico è stata modificata l'altezza del bordo del fondo, che passa a 1,5 cm (un valore meno penalizzante per team come Red Bull e Ferrari, che temevano una scelta di 2,5 cm) e soprattutto si è stabilito che dal 2023 sarà introdotto un sensore che tenga costantemente sotto controllo questo parametro. ''La sicurezza è la massima priorità della FIA'', ha spiegato il presdente nel comunicato stampa. ''Abbiamo dedicato tempo e risorse significative alla risoluzione del problema del porpoising, ho parlato con tutti i team e i piloti, e nonosatnte permangano alcune divergenze, è chiaro che la FIA ha il dovere di agire e garantire che i piloti non vengano messi a rischio di lesioni a causa del porpoising''.

F1 GP Abu Dhabi 2021, Yas Marina: Mohammed Ben Sulayem (Presidente Fia) F1 GP Abu Dhabi 2021, Yas Marina: Mohammed Ben Sulayem (Presidente Fia)

ROLL HOOP Il Consiglio Mondiale ha introdotto anche delle modifiche al roll-hoop delle monoposto, la componente che non aveva funzionato nell'ambito dell'incidente occorso al pilota cinese dell'Alfa Romeo Racing, Guanyu Zhou, dopo il via del Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone. L'indagine effettuata sull'incidente ha analizatto come la rottura sia stata provocata dal roll-hoop appuntito che ha scavato l'asfalto fino a cedere del tutto, perciò dal 2023 il disegno sarà più morbido e arrotondato, mentre verrà introdotto un nuovo crash test specifico per questa zona con ogni probabillità entro la stagione 2024.

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POWER UNIT Le modifiche più importanti, però, riguardano le unità di potenza che nel 2026 saranno diverse da quelle attuali, nell'ottica del traguardo di zero emissioni che la Formula 1 si è posta di raggiungere nel 2030. In primis sarà introdotto uno specifico budget cap sulle power Unit a partire dal 1 gennaio 2023, ossia 95 milioni di dollari l'anno, che saliranno a 130 per il 2026. I motori saranno ancora dei V6, ma senza più il supporto della MGU-H che verrà abolita, mentre si procederà con la standardizzazione di alcuni componenti (iniettori e sensori delle temperature). Alcuni elementi chiave dovranno sottostare a misure stabilite, come per esempio pistoni, albero motore, testata, valvole, posizione degli iniettori e turbina. Il flusso di carburante sarà ridotto al fine di limitare la potenza del motore termico a 400 kw mentre l'ERS sarà potenziato fino a 350 kw. Nel 2026, infine, passeranno da 3 a 4 le power unit che ogni pilota potrà utilizzare prima di incorrere nella penalità. ''La FIA porta avanti un progetto di innovazione e sostenibilità - ha spiegato Ben Sulayem - i regolamenti sui nuovi motori 2026 sono l'esempio più importante di questa missione. Vogliamo introdurre una tecnologia avanzata così come carburanti sintetici e sostenibili, il tutto mirando a offrire dei vantaggi agli utenti di auto stradali e raggiungere l'obiettivo di zero emissioni di carbonio entro il 2030''.


Pubblicato da Simone Valtieri, 17/08/2022
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