La Pirelli non porterà nuove gomme in pista nella stagione 2024. Una scelta che tutto sommato era nell’aria, specialmente dopo che già in questa stagione era stato anticipato il debutto delle gomme per il prossimo campionatogià a partire dalla tappa di Silverstone. L’unica piccolissima novità rispetto a quest’anno, sarà dunque l’eliminazione della gomma C0, e cioè del compound più duro in assoluto che peraltro non è mai stato utilizzato in nessuna delle 22 gare dell’anno.

PARLA ISOLA A confermare la notizia è stato proprio il responsabile Pirelli Motorsport, Mario Isola: “È stato recentemente comunicato alla FIA e alle squadre che nel 2024 le mescole saranno le stesse disponibili quest’anno. L’unica novità sarà la riduzione del loro numero da sei a cinque, con l’eliminazione della C0, peraltro mai usata in un weekend di gara”.

TEST GIOVANI Dunque, il consueto test gomme di fine stagione, che si terrà ad Abu Dhabi martedì prossimo (il 28 novembre) diventa un modo per valutare più efficacemente i rookie in pista, ma anche per comprendere al meglio le gomme di quest’anno in vista della prossima stagione. “Il test – conclude Isola – sarà un’opportunità per le squadre per lavorare sull’ottimizzazione della gestione gomme raccogliendo dati utili alla preparazione della prossima stagione. Le squadre avranno un’allocazione di pneumatici predefinita. La macchina destinata al lavoro sulle gomme potrà montare dieci set, uno di C1, uno di C2, due di C5, tre di C4 e altrettanti di C3. Le auto riservate ai giovani avranno invece due set di C3 e altrettanti di C5, oltre a quattro treni di C4''.
Nato a Palermo nel 1988, sin da bambino manifesta una sconfinata passione per le corse automobilistiche. Nel 2012 inizia a raccontarle su FormulaPassion.it, fino a diventare coordinatore della redazione. Non perde un Gran Premio da quando ne ha memoria: nel Gp d’Italia 2015 a Monza è tra i più giovani accreditati nel paddock. Giornalista dallo stesso anno, passa a MotorBox nel febbraio del 2019 per seguire da inviato Formula 1 e Formula E. Nel frattempo si laurea anche in giurisprudenza: dice sempre che non c’entra niente, ma che fa curriculum. In redazione minaccia di morte chiunque si sieda a quello che considera il suo posto.



