Pubblicato il 09/03/21

PAROLE SMENTITE DAI FATTI Forse Helmut Marko dovrebbe rileggersi la famosa favola di Esopo ''Al lupo! Al lupo!''. Quella del pastorello che a forza di scherzare annunciando la presenza del predatore non venne creduto la volta in cui il predatore si presentò veramente. Questo perché anche quest'anno, nonostante i precedenti sfavorevoli, il consulente della Red Bull si è voluto sbilanciare sul potenziale della monoposto del team austriaco, parlando apertamente di titolo mondiale. Già lo scorso anno ci eravamo immaginati la RB16 in grado di infastidire la Mercedes, dato il grande ottimismo professato da Marko, e sappiamo tutti come è andata a finire: Hamilton e la sua squadra con le mani sui titoli già dopo pochi gran premi. L'anno prima, invece, aveva pronosticato cinque vittorie per il neonato binomio Red Bull-Honda: ne arrivarono tre.

MIGLIOR INVERNO DAL 2014 Complice il poco margine concesso dal regolamento tecnico quest'anno per modificare le monoposto, tanto che Max Verstappen e Sergio Perez porteranno in pista una vettura ribattezzata RB16B, sembra difficile che la Red Bull possa aver azzerato il gap che lo scorso anno la divideva mediamente dalla Mercedes. Eppure, Marko ha trovato più di un motivo per tornare ancora una volta ad accarezzare sogni iridati durante l'inverno: ''La preparazione per questa stagione è stata la migliore che abbiamo avuto negli ultimi sette anni - ha dichiarato a Servus Tv - Il nostro obiettivo è il titolo mondiale e anche come outsider possiamo prenderlo. Il nuovissimo motore Honda è un bellissimo risultato di lavoro. La Honda ha trovato più prestazioni per il 2021 e ha eliminato i punti deboli''.

GP Abu Dhabi 2020, Yas Marina: Max Verstappen (Red Bull)

LA RINCORSA A MERCEDES I progressi del motorista giapponese esaltano dunque Marko, anche in prospettiva considerando che la Red Bull si produrrà in proprio queste power-unit nel prossimo triennio: ''Tutto sommato, questo miglioramento del motore dovrebbe garantire che siamo al livello di Mercedes. Tuttavia, sappiamo che loro non dormono sugli allori, quindi spero che il loro salto in avanti non sia così grande ora che il motore è già all'ottavo anno. Quella curva di sviluppo deve iniziare a stabilizzarsi da qualche parte. Sono fiducioso per il motore Honda. Ci sono stati alcuni problemi nella preparazione, ma erano dovuti a negligenza. Non era nulla che potesse indicare seri problemi meccanici o elettronici''.

TRATTENERE VERSTAPPEN I proclami di Marko sono anche un modo per ribaidre che la Red Bull è in grado di schierare sempre una vettura da vertice, dato che ci sarà da convincere Max Verstappen a non ascoltare eventuali sirene provenienti dalla Mercedes, la quale avrà di nuovo entrambi i piloti titoli in scadenza di contratto a fine anno: ''Non abbiamo bisogno di intraprendere alcuna azione legale per impedire alla Mercedes di attirare Verstappen lontano da noi - ha aggiunto l'austriaco a riguardo - Dobbiamo solo dare a Max una macchina con cui può vincere e competere per il titolo mondiale. Se riusciremo a farlo, nulla ci impedirà di lavorare insieme per molto tempo''. Il pilota olandese lo scorso anno ha prolungato il suo contratto fino al 2023.


TAGS: honda red bull f1 helmut marko