Pubblicato il 22/02/21

UN 2020 BIS Le poche modifiche concesse dal regolamento sportivo in vista della stagione 2021 faranno sì che le monoposto di quest'anno siano figlie di quelle del 2020, con novità ridotte e dunque minori possibilità di vedere grossi cambiamenti nei rapporti di forza. Nonostante ciò, Toto Wolff non rinuncia alla consueta prudenza, spiegando perché la Mercedes deve temere il possibile salto di qualità di un paio di avversari.

I TIMORI DI TOTO Il manager austriaco ha spiegato i suoi timori in un'intervista a Speed Week: ''L'anno scorso avevamo un'auto incredibile e le caratteristiche principali di essa si ritroveranno all'inizio anche quest'anno. Il cambio del fondo, di cui una parte deve essere sostanzialmente tagliata, è decisivo in senso tecnico. Ha costretto a ripensare l'intero concetto, quindi non possiamo escludere che Red Bull o Aston Martin troveranno una soluzione migliore''. Wolff cita giustamente il team austriaco, unico a mostrare di poter impensierire le W11 in alcuni weekend della passata stagione, e poi la scuderia di Lawrence Stroll, che quest'anno cambia nome e colori ma presenterà probabilmente ancora una monoposto molto simile alla Mercedes del 2020, così com'era stato 12 mesi fa con la RP20 copia della W10 del 2019. Curiosamente all'elenco manca però la terza forza del campionato passato, quella McLaren che da quest'anno tornerà a montare le power-unit della casa di Stoccarda. Assente anche la Ferrari, ma questo è più comprensibile considerando il grande gap tecnico che deve recuperare il team di Maranello.

F1 GP Emilia Romagna 2020, Imola: Valtteri Bottas (Mercedes) e Max Verstappen (Red Bull)

LA QUESTIONE PILOTI Archiviata da poco la telenovela sul rinnovo contrattuale di Lewis Hamilton, per la Mercedes i discorsi relativi alla coppia piloti della stagione successiva si riapriranno nel giro di pochi gran premi. Come noto, il sette volte campione del mondo ha firmato per un solo anno e così tra pochi mesi torneremo a discutere del suo futuro. Wolff indica l'estate come periodo in cui verrà affrontata la questione, che riguarderà anche Valtteri Bottas, e cita i due nomi a cui la Mercedes potrebbe rivolgersi in caso di sostituzione: ''Esteban Ocon è al secondo anno di un contratto biennale con Renault e Alpine F1 e George Russell è con la Williams quest'anno. Quindi abbiamo alcune opzioni per il 2022, ma fino ad allora il nostro pieno supporto va a Valtteri e Lewis. Valuteremo a metà anno se ci sarà un cambiamento nel 2022''.


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