Autore:
Giulio Scrinzi

DOPO LA TEMPESTA… Quest’anno la Formula 1 ha dovuto incassare un pugno nello stomaco non indifferente: il GP di Malesia 2017, presente nel calendario iridato fin dal debutto del 1999, è stata l’ultima edizione in cui le monoposto del Circus iridato hanno potuto battagliare per il gradino più alto del podio. Dal 2018, infatti, il circuito di Sepang ospiterà solamente il Motomondiale, che a livello di ascolti e presenza di spettatori sugli spalti è stato ritenuto più redditizio rispetto alla massima serie automobilistica.

ARRIVA LA RIVINCITA Nonostante questo colpo basso, la F1 si è presa una grande rivincita nei confronti della MotoGP in uno dei tracciati più famosi al mondo: stiamo parlando del Montmelò, quel circuito di Barcellona-Catalunya che nel 2017 ha contato ben 565.550 spettatori. Di questiei il 31,4% (177.984) ha assistito al GP di Formula 1, mentre il 31,1% (176.391) a quello della MotoGP, tra l’altro con un incremento di 13.500 persone in più tra l’edizione 2016 e quella 2017 a favore proprio del Circus iridato.

PRONTI PER I TEST Ma non è tutto, perché il Montmelò spagnolo sarà, anche per la stagione 2018, la meta privilegiata dei test pre-stagionali della Formula 1. Secondo alcune voci del paddock, infatti, sembrava che il Paul Ricard francese, che farà il suo ritorno con il GP di Francia previsto per il mese di giugno, potesse rilevare il testimone delle due “quattro-giorni” di prove ufficiali in calendario dal 26 febbraio all’1 marzo e dal 6 al 9 marzo… ma alla fine sarà di nuovo il circuito di Barcellona-Catalunya a farsi carico di questo appuntamento, nel quale vedremo per la prima volta in azione le nuove monoposto che animeranno la F1 del futuro.


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