Autore:
Salvo Sardina
Pubblicato il 14/02/2020 ore 13:30

A CACCIA DI RECORD Presentata nel giorno di San Valentino per far battere forte i cuori. Dei tifosi di Lewis Hamilton, certo, ma anche quelli dei rivali ferraristi. Perché se c’è una cosa di cui tutti sono certi è che la macchina da battere, non fosse altro per i 12 titoli negli ultimi 6 anni, anche quest’anno sarà lei. È la F1 W11 EQ Performance, l’ultima monoposto Mercedes prima dell’attesa rivoluzione del 2021, in pista a Silverstone per il primo shakedown dell’anno e per iniziare con il piede giusto la stagione che potrebbe definitivamente proiettare il team di Brackley nella storia del motorsport per il filotto di vittorie più lungo di sempre.

Mercedes F1 W11 EQ

LEWIS IMPAZIENTE Non è certo un caso che persino un pluricampione iridato – a proposito di record, lui si mette ufficialmente a caccia di quelli apparentemente imbattibili di Michael Schumacher – come Lewis Hamilton trasudi voglia di tornare in “ufficio”. “È un grande privilegio – spiega il britannico – per me e Valtteri essere le uniche persone al mondo che guideranno questa macchina e non vedo davvero l’ora di poterle stirare un po’ le gambe. Sono stato in costante contatto con gli ingegneri cercando di seguire lo sviluppo e tutto quello che stava accadendo in fabbrica. Oggi è un giorno entusiasmante, finalmente vediamo di persona la macchina su cui il team ha lavorato così duramente. E, da pilota, ho un gran voglia di tornare al volante”.

F1 2020, Lewis Hamilton (Mercedes)

VALTTERI IN POLE Sovvertite, almeno nella giornata della presentazione al pubblico e media della W11, le gerarchie all’interno del box. Il primo a scendere in pista è infatti il finlandese Valtteri Bottas, che sa di doversi giocare al massimo le ultime carte per interrompere il dominio del compagno di squadra: “La prima volta che sono tornato in fabbrica qualche settimana fa per alcuni meeting con gli ingegneri è stato tutto molto interessante. Da quel momento, ci siamo confrontati spesso ed è stato bello per me essere sempre più coinvolto, conoscendo a poco a poco tutte le caratteristiche della nostra nuova arma per la battaglia di quest’anno. Sviluppare e costruire una macchina non è mai semplice, è un’operazione che richiede grande sforzo da parte di ogni componente della squadra. Ma adesso finalmente ci siamo e sono impaziente di guidarla. È un momento che ho aspettato a lungo”.

TERZO PILOTA La grande novità di questa stagione arriva direttamente… dall’elettrico. No, non stiamo parlando di tecnica del motore ibrido ma di piloti. Il vice-Hamilton e Bottas sarà infatti Stoffel Vandoorne, ufficiale del team Mercedes in Formula E nonché protagonista di un gran inizio di campionato che lo vede (a sorpresa) al comando della classifica dopo i primi tre round. L’annullamento dell’ePrix di Sanya e del Gran Premio di Shanghai a causa dell’emergenza Coronavirus hanno infatti ridotto da cinque a tre le concomitanze tra i due calendari, rendendo ancora più semplice la partecipazione del ventisettenne belga al mondiale F1. L’ex talento di casa McLaren prenderà dunque il ruolo occupato nel 2019 dal francese Esteban Ocon, passato titolare in Renault.

F1 2020, Valtteri Bottas (Mercedes)

VERSO IL 2021 Per quanto possibile, la sfida di quest’anno sarà un test arduo anche per un team super collaudato. Parola di team principal Toto Wolff, che confessa di essere carico in vista di un’annata dove bisognerà concentrarsi sul doppio fronte: “Sarà una stagione probante perché alcune squadre concentreranno molto presto le proprie risorse sul prossimo campionato. Trovare un bilanciamento sarà importante, e certamente non sarà semplice riuscirci. L’obiettivo? È chiaro, vogliamo essere competitivi sia nel 2020 che nel 2021. Sarà la nostra sfida, la più grande. Ma ci siamo abituati, più è grande la sfida e più ci divertiamo. L’atmosfera in fabbrica è serena, siamo concentrati e sappiamo che c’è un lavoro da fare per centrare le aspettative. Non c’è affatto la convinzione che vincere gare e titoli sia scontato, anzi sappiamo bene che dovremo lottare duramente per confermarci”. Che la battaglia abbia inizio.


TAGS: mercedes valtteri bottas lewis hamilton f1 toto wolff stoffel vandoorne