Pubblicato il 12/02/2020 ore 13:35

CONFERMATE LE PREVISIONI La decisione che sembrava ormai inevitabile ha finalmente trovato conferma quest'oggi: il GP Cina 2020, in programma il prossimo 19 aprile sul circuito di Shanghai, viene rinviato a data da destinarsi a causa dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del coronavirus nel paese asiatico. Il comunicato ufficiale è stato emesso quest'oggi dalla FIA, la Federazione Internazionale dell'Automobile.

RICHIESTA DI RINVIO ACCETTATA La decisione è arrivata dopo un serrato confronto tra gli organizzatori e le autorità cinesi, con successiva richiesta ufficiale presentata alla FIA: ''Vista la continua diffusione del coronavirus e dopo diverse discussioni con la Federazione degli sport automobilistici e motociclistici della Repubblica Popolare Cinese (CAMF) e con l'Amministrazione dello sport di Shanghai - si legge nel comunicato - il promoter del GP Cina Juss Sports Group ha ufficialmente richiesto che il gran premio cinese venga rinviato. La FIA, assieme alla Formula 1, ha deciso congiuntamente di accettare questa richiesta ufficiale del promoter e di rinviare il GP Cina, originaramente previsto per il 19 aprile''.

Hamilton in pista a Shangai

LA DIFFICILE RICERCA DI UNA NUOVA COLLOCAZIONE Come sottolineato nelle scorse settimane, trovare una nuova collocazione per la gara di Shanghai nella seconda metà della stagione - quando l'emergenza sanitaria dovrebbe essere rientrata - non sarà così semplice, considerando l'affollamento di date in un calendario da 22 gran premi. Prima dell'annullamento definitivo si proveranno a sondare tutte le possibili soluzioni: ''La FIA e la Formula 1 continuano a lavorare a stretto contatto con i team, con il promotore della corsa, con il CAMF e con le autorità locali per monitorare la situazione e il suo sviluppo. Tutte le parti impiegheranno il tempo necessario per studiare la fattibilità di potenziali date alternative per il Gran Premio più avanti nel corso dell'anno, qualora la situazione dovesse migliorare. Il Gran Premio di Cina è stato a lungo una parte importante del calendario della F1, con molti fan appassionati. La comunità FIA F1 non vede l'ora di correre in Cina il più presto possibile e augura a tutti nel paese il meglio in questo momento difficile''.

TEMPO SCADUTO Nei giorni scorsi, Ross Brawn aveva spiegato che dal punto di vista logistico queste settimane sarebbero state decisive per la decisione. Anche se mancano ancora oltre due mesi alla data inizialmente fissata, i primi materiali erano già pronti ad essere spediti a Shanghai, mentre poco dopo sarebbe stato il turno del personale addetto alla preparazione dell'evento.


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