Dopo aver blindato il proprio futuro in Formula 1 firmando l'estensione contrattuale con la Red Bull Racing fino al 2030, Max Verstappen si prepara a vivere un'avventura decisamente fuori dai canoni. Il 16 settembre prossimo, il quattro volte campione del mondo di F1 farà un tuffo nel suo passato prendendo parte a ''Max vs 100'', uno degli eventi in go-kart più imponenti mai organizzati.
Lo show Red Bull: Max scatta ultimo e sfida 100 kartisti
La cornice del confronto sarà lo storico tracciato di Silverstone, dove il pilota olandese accetterà una scommessa ai limiti dell'impossibile. Il format dell'evento, ideato da Red Bull e trasmesso in diretta streaming globale su Disney+ e ESPN, ruota attorno a un unico e suggestivo interrogativo: è possibile battere Max Verstappen sbilanciando completamente i valori in campo a suo sfavore?
Per rendere l'impresa memorabile, Verstappen prenderà la via del via dall'ultima posizione della griglia, dovendo risalire il gruppo con l'obiettivo di effettuare ben 100 sorpassi. Tra gli avversari che tenteranno di sbarrargli la strada non ci saranno i consueti avversari della griglia di Formula 1, ma una selezione variegata di 100 concorrenti proveniente da tutto il mondo. Da un lato ci saranno atleti di casa Red Bull, legati al brand austriaco provenienti dalle discipline più estreme, ma anche celebrità dal mondo dello spettacolo e content creator internazionali, senza dimenticare i semplici appassionati selezionati per l'occasione dalla scuderia di Milton Keynes.
Un ritorno alle origini per Max Verstappen
Per il campione della Red Bull si tratta di un suggestivo ritorno alla palestra che ne ha plasmato l'incomparabile talento. Iniziata la carriera sui kart all'età di soli quattro anni, Verstappen ha inanellato una serie impressionante di successi nei campionati belgi e olandesi, prima di dominare la scena con i titoli Europei e Mondiali CIK-FIA nel 2013, stagione che gli spalancò direttamente le porte della Formula 1.
''Con i go-kart - spiega il campione olandese - si imparano tutte le basi, dalle partenze, alla difesa della posizione e ai sorpassi. Ovviamente ho trascorso gran parte della mia vita sui go-kart, quindi è sempre bello tornarci. Si tratta di capire l’aderenza del go-kart. Ho passato così tanti anni in quel mondo che ci si riprende il ritmo in modo del tutto naturale. Non vedo l’ora di assistere allo spettacolo che si svolgerà davanti ai miei occhi”.
A distanza di anni e con quattro corone iridate in bacheca, l'olandese rimette il casco da kartista per dimostrare che l'istinto puro non si è affatto affievolito. Ma saprà battere un plotone agguerrito di 100 rivali? Non ci resta che aspettare il 16 settembre per scoprirlo...
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