Pubblicato il 12/12/2019 ore 12:30

SONDAGGI DALL'ALTO Liberty Media, ovvero i proprietari della Formula 1, hanno sondato la Red Bull per valutare la possibilità di un ritorno di Fernando Alonso nella massima serie, al fine di renderla ancora più spettacolare e interessante. È in sostanza questo quanto scrive la testata tedesca Auto Bild circa il tentativo dei vertici della F1 di mettere, in pratica, una buona parola, e valutare la possibilità che lo spagnolo possa tornare a gareggiare in un top team.

F1 GP Spagna 2016, Barcellona: Alonso (McLaren) si congratula con Verstappen (Red Bull)

MAL DI TESTA Tale scenario è stato raccontato da Helmut Marko, dirigente della Red Bull e responsabile dei piloti delle due scuderie (anche la Toro Rosso, ovviamente) della casa austriaca, che ha descitto Liberty Media come "i nuovi manager" dello spagnolo. "Abbiamo subito detto che non abbiamo bisogno di Alonso" - ha spiegato l'ex pilota - "La cosa non avrebbe funzionato a causa del nostro partner motoristico, la Honda, ai quali viene il mal di testa anche solo a sentir pronunciare il nome di Alonso. Il nostro unico pensiero è dare un'auto a Max (Verstappen) con la quale potrà diventare campione del mondo nel 2020, altrimenti se ne andrà".

Fernando Alonso nell'abitacolo della Toyota Hilux

RITORNO DIFFICILE Anche la McLaren ha recentemente sbarrato le porte all'asturiano: "Siamo convinti che entrambi i piloti che abbiamo attualmente sotto contratto abbiano il potenziale per diventare campioni del mondo" ha tagliato corto Zak Brown, boss del team inglese. Non è dunque probabile un ritorno in Formula 1 dell'ingombrante Fernando Alonso, che ha comunque trovato la sua strada anche fuori dal circus, visto che per il 2020 ha un grosso obiettivo nel mirino: il Raid Dakar di inizio anno con Toyota, e forse - dopo aver vinto il WEC la scorsa stagione - ci sarà spazio per un ritorno per la terza volta a Indianapolis per tentare l'assalto alla 500 miglia


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