Autore:
Antonio Albertini

FERRARI ANTISPORTIVA La gestione dei piloti durante il GP Russia da parte del muretto Ferrari non è piaciuta ad Helmut Marko. Il consigliere della Red Bull ha attaccato duramente il modo in cui gli uomini guidati da Mattia Binotto hanno riportato Charles Leclerc davanti a Sebastian Vettel dopo i rispettivi cambi gomme: "Vettel era in vantaggio, Leclerc si è lamentato e il suo ingegnere gli ha detto: 'Non preoccuparti, lo sisteremo con il pit stop' - ha dichiarato Marko all'emittente austriaca Servus TV - Ciò significa 'manipoleremo il pit stop'. Questo è contro la correttezza e contro lo sport".

CULTURA DIVERSA Per permettere a Leclerc di recuperare la posizione ceduta al compagno di squadra nel corso del primo giro grazie al gioco delle scie, la Ferrari ha posticipato il cambio gomme di Vettel, in modo che il monegasco guadagnasse i secondi necessari sfruttando gli pneumatici più freschi: "La Ferrari ama questi giochi, anche se il più delle volte non gli vengono bene - ha sottolineato perfidamente Marko, accennando alla vittoria sfumata in Russia - Ma questa è proprio la Ferrari. È una cultura diversa".

F1 GP Russia 2019, Sochi, Sebastian Vettel (Ferrari)

IL RUOLO DI LECLERC Le bordate di Marko non hanno però riguardato solo il muretto Ferrari. Anche Leclerc è finito nel mirino dell'austriaco: "Se Vettel non ha rispettato le regole a Sochi, allora Leclerc non ha rispettato le regole a Monza. Doveva dare a Vettel la scia nelle qualifiche. Sta sicuramente recitando la sua parte nella tensione interna". Il 76enne di Graz continua dunque a cercare di destabilizzare il team di Maranello e allo stesso tempo a difendere Vettel, alimentando così la sensazione che possibili sorprendenti scenari riguardanti il mercato piloti possano realmente concretizzarsi.


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