Pubblicato il 04/02/2020 ore 09:00

FUTURO DA DEFINIRE Il futuro di Sebastian Vettel, in scadenza di contratto con la Ferrari, sarà uno dei temi che ci accompagneranno nei prossimi mesi. Mentre Charles Leclerc ha prolungato prima di Natale il suo accordo con il team di Maranello fino al 2024, la permanenza del tedesco con il Cavallino Rampante è ancora tutta da confermare. Recentemente, è bastata la presenza di Vettel come ospite della discesa libera di sci alpino di Kitzbuhel - della quale la Red Bull è sponsor principale - per riaccendere le voci circa un riavvicinamento alla sua ex scuderia.

BASTA MAX Helmut Marko è intervenuto sull'argomento per minimizzare le voci: ''Con l'estenzione di Verstappen, non riesco a immaginare i due da noi - ha dichiarato il consigliere austriaco a Motorsport-Magazin - Già solo finanziariamente sarebbe molto difficile''. A inizio gennaio, infatti, la Red Bull ha chiuso un nuovo accordo con il talento olandese, prolungando fino al 2023 il contratto che li lega.

F1 GP Belgio 2019, Spa: Vettel e Leclerc (Ferrari) dopo la prima fila in qualifica

FERRARI E POLITICA Tuttavia, Marko non ha risparmiato elogi per quello che è stato per tanti anni il suo pupillo e che, tra il 2010 e il 2013, ha portato la Red Bull a conquistare titoli iridati a ripetizione: ''Se Sebastian si sente a suo agio e se ha una vettura che si adatta al suo stile di guida, allora lui è assolutamente lì con i migliori''. L'austriaco ha sottolineato come Vettel abbia uno svantaggio di tipo politico alla Ferrari: ''Sebastian è un atleta molto diretto che non ne vuole sapere molto di politica e non vuole combattere su questo. Leclerc ha il vantaggio di avere come manager Nicolas Todt, il quale è sicuramente molto bravo in tutte quelle aree. Ma Vettel può contrastare questo con le sue prestazioni''.


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