LA PAURA DI HELMUT L'annuncio del rinnovo di contratto tra Max Verstappen e la Red Bull è arrivato in anticipo rispetto alle previsioni e un ruolo fondamentale è stato giocato da Helmut Marko. L'ex pilota austriaco era molto preoccupato di perdere il suo pupillo, attirato dalle sirene della Mercedes, e si è speso in prima persona nelle ultime settimane per concludere al più presto la trattativa: ''Ero molto preoccupato di perdere Max a favore della Mercedes nel 2021'' ha ammesso in un'intervista ad Auto Bild.

COSA HA CONVINTO MAX Due aspetti chiave per raggiungere l'accordo sono stati il netto ritocco verso l'alto dello stipendio di Verstappen, si dice addirittura triplicato rispetto al precedente, e la garanzia che la Red Bull disporrà di un motore di punta. Marko ha spiegato: ''Attualmente abbiamo un accordo con Honda e sono ottimista sul fatto che proseguirà'' ha detto riferendosi all'attuale scadenza a fine 2021 con il motorista giapponese, in grande crescita nell'ultima stagione. Sull'ingaggio ottenuto dall'olandese, il consigliere della Red Bull ha aggiunto: ''Il nuovo contratto non è economico, ma non mi andava di giocare a poker''.

GP Giappone 2019, Suzuka: Helmut Marko (Red Bull)

IL RUOLO DELLA FERRARI Marko ha spiegato che i recenti contatti, confermati dai diretti interessati, tra la Ferrari e Lewis Hamilton sono stati il campanello d'allarme per la Red Bull. Un eventuale approdo del britannico a Maranello, infatti, avrebbe spinto la Mercedes a cercare in tutte le maniere di sostituirlo con Verstappen: ''Ad essere sinceri, abbiamo avuto delle difficoltà a indovinare cosa stesse succedendo con la storia della Ferrari e di Hamilton'' ha dichiarato il 76enne. Marko ha poi concluso: ''Questo è un passo molto importante per noi. Ora possiamo guardare al futuro con più fiducia''.


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