Helmut Marko non nasconde di aver temuto che Verstappen finisse alla Mercedes, lavorando duramente per evitare questo scenario
LA PAURA DI HELMUT L'annuncio del rinnovo di contratto tra Max Verstappen e la Red Bull è arrivato in anticipo rispetto alle previsioni e un ruolo fondamentale è stato giocato da Helmut Marko. L'ex pilota austriaco era molto preoccupato di perdere il suo pupillo, attirato dalle sirene della Mercedes, e si è speso in prima persona nelle ultime settimane per concludere al più presto la trattativa: ''Ero molto preoccupato di perdere Max a favore della Mercedes nel 2021'' ha ammesso in un'intervista ad Auto Bild.
COSA HA CONVINTO MAX Due aspetti chiave per raggiungere l'accordo sono stati il netto ritocco verso l'alto dello stipendio di Verstappen, si dice addirittura triplicato rispetto al precedente, e la garanzia che la Red Bull disporrà di un motore di punta. Marko ha spiegato: ''Attualmente abbiamo un accordo con Honda e sono ottimista sul fatto che proseguirà'' ha detto riferendosi all'attuale scadenza a fine 2021 con il motorista giapponese, in grande crescita nell'ultima stagione. Sull'ingaggio ottenuto dall'olandese, il consigliere della Red Bull ha aggiunto: ''Il nuovo contratto non è economico, ma non mi andava di giocare a poker''.

IL RUOLO DELLA FERRARI Marko ha spiegato che i recenti contatti, confermati dai diretti interessati, tra la Ferrari e Lewis Hamilton sono stati il campanello d'allarme per la Red Bull. Un eventuale approdo del britannico a Maranello, infatti, avrebbe spinto la Mercedes a cercare in tutte le maniere di sostituirlo con Verstappen: ''Ad essere sinceri, abbiamo avuto delle difficoltà a indovinare cosa stesse succedendo con la storia della Ferrari e di Hamilton'' ha dichiarato il 76enne. Marko ha poi concluso: ''Questo è un passo molto importante per noi. Ora possiamo guardare al futuro con più fiducia''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



