Il presidente del Cavallino: in Formula E, tra un paio di anni
UNA ROSSA ELETTRICA La Scuderia Ferrari potrebbe presto entrare nel FIA Formula E, la serie automobilistica ideata dalla Federazione Internazionale dell'Automobile dedicata ai veicoli spinti da motori elettrici. Ad aprire alla svolta è stato lo stesso Sergio Marchionne, presidente della Ferrari: "Se riusciranno ad allungare la vita delle batterie e si eviterà la standardizzazione delle componenti della vettura, la Ferrari, tra un paio anni, potrebbe correre nella competizione elettrica".
DUE SCOGLI IMPORTANTI Analizziamo insieme quali sono questi due principali fattori limitanti, indicati da Marchionne e presenti nell'attuale Formula E. Ciò che fa storcere il naso al dirigente italiano è l'impossibilità di schierare una vettura elettrica completamenteFerrari, questo perchè la standardizzazione delle componenti delle monoposto elettriche nella Formula E è una regola di base, "va contro lo spirito della Ferrari e impedisce lo sviluppo della monoposto".
ENERGIA LIMITATA L'altro scoglio per Marchionne è la sostituzione della vettura a metà gara a causa dell'energia limitata della batteria, un limite che proprio non va giù alla Scuderia di Maranello. Se si supereranno queste limitazioni è molto probabile che il Cavallino Rampante possa esordire nelle competizioni full electric.
Guidato dalla passione ha stravolto la sua vita pur di lavorare con le auto ed è con MotorBox che si è fatto le ossa nel mondo del giornalismo, portando in dote la sua precedente esperienza di collaudatore. Dalle prove delle auto è passato alle cronache del motorsport, di cui per lungo tempo ha curato il canale. Senza però rinunciare a lasciarci per ricordo qualche bella firma di gomma bruciata sull'asfalto, al volante di una certa Subaru BRZ.







