Pubblicato il 18/02/21

PERCORSO A OSTACOLI C'è grande attesa per l'esordio di Mick Schumacher in F1, ma la sua marcia d'avvicinamento al GP Bahrain che inaugurerà la stagione 2021 è tutt'altro che ideale. Due sono i fattori che renderanno meno semplice il suo battesimo: la pandemia di coronavirus e i regolamenti relativi ai test invernali di quest'anno. I primi limitano a soli 3 giorni le prove in pista precedenti il campionato, ossia un giorno e mezzo per pilota, mentre la seconda sta impedendo al figlio del sette volte iridato di prendere contatto con la sua nuova squadra, la Haas, dopo l'assaggio vissuto ad Abu Dhabi alla fine del 2020.

GP Abu Dhabi 2020, Yas Marina, FP1: l'esordio di Mick Schumacher (Haas F1 Team) nelle libere di un GP

HAAS SCONOSCIUTA A raccontate queste difficoltà è stato lo stesso Schumacher, il quale ha spiegato in un'intervista ad Auto Motor Sport di non aver ancora potuto visitare la sede della scuderia americana: ''A causa del Covid è tutto molto limitato, ma il piano è di andarci molto presto. C'era un'opportunità per i piloti di raggiungere le loro squadre, ma recentemente queste regole per gli atleti sono cambiate di nuovo con pochissimo preavviso''. Il 21enne vive in Svizzera e nei mesi invernali ha potuto aumentare un po' la confidenza con le monoposto di F1 grazie al test privato organizzato dalla Ferrari a Fiorano nelle scorse settimane, nel corso del quale ha girato con la SF71H per due mezze giornate. Anche le sessioni con il simulatore di Maranello, però, si sono ridotte a causa delle difficoltà legate al coronavirus: ''Per fortuna posso farlo a casa, ma ovviamente non è valido come stare seduto su una vera macchina o in un grande simulatore di un team di F1. È tutto molto difficile e molto diverso dagli anni precedenti. Sfortunatamente, il Covid ha posto così tante limitazioni''.

POCA PISTA A DISPOSIZIONE Come detto, l'altro grosso problema è la riduzione delle giornate dedicate ai test invernali. Mentre in passato team e piloti avevano a disposizione otto o sei giorni, quest'anno ci si limiterà a un'unica sessione di tre giorni. Inoltre, il cambio di format dei weekend di gara ridurrà anche la durata delle prove libere del venerdì, che scendono da tre a due ore totali: ''Ciò significa che ho solo un giorno e mezzo di test prima della mia prima gara e poi un'ora in meno di prove - ha osservato Schumacher - No, non mi piace sentirlo, ma queste sono le regole e sicuramente faremo del nostro meglio''.

F1 Test Ferrari 2021, Fiorano: Mick Schumacher (Ferrari) esce dai box

ESORDIO IN ROSA? Intanto, un'interessante indiscrezione circola riguardo la Haas. Il team è in trattative con la BWT, che potrebbe diventare lo sponsor principale. L'azienda austriaca di trattamento delle acque è stata fino allo scorso campionato partner della Racing Point e ''responsabile'' della colorazione rosa delle monoposto della scuderia con sede a Silverstone, che invece da quest'anno passerà a un verde strettamente collegato alla nuova denominazione Aston Martin.


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