AL CENTRO DEI RIFLETTORI In attesa di portare in pista la nuova Haas, Mick Schumacher ha iniziato il suo 2021 con il test organizzato dalla Ferrari sulla pista di Fiorano. L'attenzione di media e appassionati nei confronti del figlio del grande Michael si è confermata elevatissima, rendendo evidente ancora una volta come per il giovane tedesco reggere la pressione sarà ancora una volta la sfida principale della sua carriera in F1.
DIAMOGLI TEMPO Una carriera che, se non verrà schiacciata dal peso di tutte queste attenzioni, potrebbe anche regalargli grandi soddisfazioni. Ne è convinto Toto Wolff, boss della Mercedes e abile talent scout di giovani piloti. Intervistato dall'emittente tedesca RTL, il manager austriaco ha parlato così di Schumacher: ''La cosa più importante è che venga tolta pressione dalle sue spalle. Sta andando molto bene in questo momento e so che è un pilota fiducioso, ma non troppo. È qualcuno che sa esattamente cosa può fare e sa anche molto bene che avrà bisogno di tempo''.

POTENZIALE ELEVATO Come dimostra il titolo di F2 vinto al secondo anno dopo una stagione da rookie non particolarmente eclatante, Schumacher non è uno di quei talenti puri in grado di rendere al massimo appena sbarcato in una nuova realtà, come ad esempio fatto in tempi recenti da Charles Leclerc tra F2, Sauber e Ferrari. Da questo punto di vista, esordire in una scuderia senza ambizioni di alta classifica come la Haas potrebbe essere un vantaggio. Wolff è convinto che con pazienza e il giusto tempo a disposizione, Mick possa arrivare molto in alto: ''Ha il talento e l'ìntelligenza per arrivare in cima, vincere delle gare e persino competere per i campionati''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



