Autore:
Simone Dellisanti

F1 ALLA SOIA Il terzo appuntamento del Campionato Mondiale di F1 avrà luogo in Cina, sul Circuito di Shanghai, un appuntamento importante per il proseguimento del campionato che vede già la Ferrari inseguire le Frecce d'Argento, a causa della scarsa affidabilità. La Rossa è già in ansia da prestazione e non può permettersi altre battute di arresto, altrimenti il rischio di vedere scappare via le Mercedes di Hamilton e Rosberg è davvero alto.

SHANGHAI Questo weekend si corre a Shanghai, nell'autodromo situato nella periferia della metropoli cinese, composto da strutture innovative che presentano fondamenta in polistirene impiegate per far fronte al terreno paludoso. Il Circuito, di ultima generazione, fu progettato dal tedesco Hermann Tilke, già ideatore del circuito di Sepang in Malesia e del circuito del Bahrain.

ARCHITETTURA Un impianto affascinante sia per i piloti che amano le elevate velocità raggiungibili sui lunghi rettilinei, sia per il pubblico che può godere di una vista eccezionale grazie agli spalti e alle spaziose tribune dalle forme particolari, per riparare il pubblico dalla pioggia, che ricordano le foglie del fiore di Loto.

CARATTERISTICHE TECNICHE Il tracciato è stato disegnato in modo da assomigliare al carattere cinese shàng (上) che significa "sopra" o "salire" ed è alla base del nome Shanghai. Impegnativo e tecnico, necessità di un set up con un carico aerodinamico basso per far fronte alle alte velocità nei due rettilinei ma anche per guidare al meglio nella sezione più tecnica, composta da curve lente da seconda marcia, dove è necessario un buon grip soprattutto in uscita dalle curve. Alla ricerca del compromesso ideale i team sono costretti a ridurre l'incidenza delle ali per raggiungere la velocità massima possibile nel secondo rettilineo. Per quanto riguarda la sezione mista del circuito i piloti devono far fronte alla Curva 1, lunga e tecnica e alle curve 7 e 8, le chicane da percorrere in sesta marcia.

VECCHIO FORMAT A Shanghai scompare il format delle qualifiche a eliminazione diretta e si torna alla "vecchia maniera", con Q1, Q2 e Q3 ed eliminazione degli utlimi 6 piloti in ogni settore. Nell'ultima sessione, i migliori dieci si contenderanno la prima posizione sulla griglia di partenza. A richiedere un ritorno al vecchio format sono stati tutti i team del Circus della Formula Uno, questa volta all'unanimità, scansando via anche l'ultima proposta ibrida perpetrata da Jean Todt e Bernie Ecclestone, che si erano espressi su un nuovo sistema basato sulla somma dei due migliori tempi per ogni settore.

PROGRAMMA E ORARI TV ITALIANI

Venerdì 15 aprile

Prove Libere 1 ore 04:00-05:30 Diretta su Sky Sport F1 HD e RaiSport 1

Prove Libere 2 ore 08:00-09:30 Diretta su Sky Sport F1 HD e RaiSport 1

Sabato 16 aprile

Prove Libere 2 ore 06:00-07:00 Diretta su Sky Sport F1 HD e RaiSport 1

Qualifiche ore 09:00-10:00 Diretta su Sky Sport F1 HD e Rai 2

Domenica 17 aprile

Gara – 56 giri – 305.066 km – ore 08:00 Diretta su Sky Sport F1 HD e Rai 1

 

 


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