Autore:
Simone Dellisanti

"GOOD JOB, NICO" E' tempo di dare un voto ai piloti che ieri si sono dati battaglia nel Gran Premio del Bahrain, secondo appuntamento del campionato mondiale di F1 2016. Giusto una passeggiata per Nico Rosberg che vince e convince, conquistando la sua seconda vittoria con una gara autoritaria e da vero leader. Una buona performance, ma una pessima partenza, invece, per il suo compagno di squadra, Lewis Hamilton, a cui tocca dannarsi in mezzo al gruppone, per tutta la prima parte della gara, dopo essere stato toccato dalla Williams di BottasKimi Raikkonen ci ha regalato una gara di sostanza con la sua Ferrari, conquistando il secondo gradino del podio. Sfortunato invece Sebastian Vettel, lasciato a piedi dalla sua monoposto nel giro di formazione. Quarta piazza per Ricciardo con la Red Bull che finisce davanti al sorprendente Grosjean e la sua Haas. Infine conclude in decima posizione il debuttante Vandoorne sulla McLaren di Alonso. Mentre per la Force India e per la Williams solo una prestazione poco convincente e sottotono.

Ma passiamo subito alle pagelle:

FERRARI: Voto 4 Per il Cavallino Rampante, la gara è stata subito rovinata dal cedimento del motore di Vettel ancor prima della partenza. Questo incidente non ha permesso di festeggiare il buon secondo posto di Kimi Raikkonen perché ora il problema di affidabilità delle Rosse si fa urgente e pressante. Dopo il ritiro di Kimi in Australia ora è il turno di Vettel che non riesce neanche a posizionarsi sulla griglia di partenza e viene avvolto dalla fumata bianca del suo propulsore. C'è da lavorare molto sull'affidabilità della vettura perché in questo modo è impensabile insidiare la Mercedes per la vittoria del titolo iridato, due ritiri in due gare sono un grande campanello d'allarme per la Scuderia di Maranello, dove sanno benissimo che per poter vincere in F1, bisogna sempre lottare con tutte e due le monoposto. Bicchiere mezzo vuoto.

RAIKKONEN: Voto 7,5 Una gara di sostanza per Ice man, sbaglia la partenza ma riesce a spremere il cuore della sua Ferrari SF16-H al limite del possibile e recuperare le posizioni perse al via. Passa con facilità Ricciardo e le due Williams di Massa e Bottas e poi mette nel mirino Rosberg sul finale, ma senza riuscire ad impensierirlo più di tanto. Alla fine guadagna un buon secondo posto che gli permette di riscattare il ritiro avvenuto in quel di Melbourne. Sulla strada giusta.

VETTEL: s.v Seb non è riuscito nemmeno a provarci questa domenica, purtroppo la sua Ferrari l'ha abbandonato ancor prima di partire. La sensazione è che, insieme a Raikkonen e con una macchina più affidabile, il tedesco potrebbe dare molto fastidio alle Mercedes, là davanti, e lottare per il titolo. Sfortunato.

ROSBERG: voto 10 Freddo, cinico, preciso e veloce. Nico Rosberg sembra veramente in grado di conquistare il mondiale questa stagione. Ieri ha dominato dall'inizio alla fine senza nessuna sbavatura e controllando bene il Gran Premio per tutta la sua durata. Per il tedesco è la seconda vittoria consecutiva, che lo porta a cinquanta punti tondi tondi in classifica, diciassette in più del proprio compagno di box. Ora, la Mercedes punterà ancora su Hamilton o si affiderà a Rosberg per il resto del campionato? Ancora presto per dirlo ma il "ragazzino" si è fatto uomo.

HAMILTON: voto 6,5 Ancora una gara sottotono per il campione in carica. Lewis non sembra riuscire a contrastare la nuova leadership del compagno di squadra che non ha battuto ciglio neanche dopo la super pole dell'inglese. Un'altra partenza da dimenticare per lui, toccato dalla Williams di Bottas, viene relegato nella parte centrale del gruppo, dove lotta fino a conquistarsi il terzo posto finale. Passo indietro.

GROSJEAN: voto 9  Romain ha portato la sua Haas al quinto posto, migliorando la sesta piazza ottenuta in Australia. Ieri ha dimostrato che il buon risultato ottenuto nello scorso GP non è stato certo un caso. La Haas è una vettura competitiva che sta sorprendendo tutti nel paddock, deve migliorare un po' la gestione dei pit stop in gara ma il team, fino a questo momento, ha fatto un lavoro formidabile ed è sulla strada giusta. Inaspettati.

RICCIARDO: voto 8 La Red Bull è una vettura davvero competitiva, ma ancora molto distante dalle performance di Mercedes e Ferrari. Intanto Ricciardo, ieri, non ha dormito di certo, si è tirato su le maniche e ha fatto vedere a tutti quello che sa fare alla guida, conquistandosi la quarta posizione. Infaticabile.

VERSTAPPEN: voto 7 La zona punti ormai è terra di conquista per il giovane Max. Domenica non ha chiesto aiutini alla propria squadra via radio, ma ha usato tutto il suo talento per portare la sua Toro Rosso davanti alla Williams di Massa e alla Red Bull di Kvyat, facendo suo il sesto posto. Non ha paura di nessuno e se si affida al binomio talento e modestia, andrà sicuramente molto lontano. Olandese Volante.

VANDOORNE: voto 8 Un altro esordiente che ci lascia senza parole, tutti ci aspettavamo il giovane Vandoorne nelle retrovie intento a capire come guidare una macchina di F1, presa in consegna solo dalle libere del venerdì. Invece convince fin da subito mettendosi davanti al compagno di squadra più esperto già dalle qualifiche. Completa il capolavoro chiudendo la gara in zona punti. A meno di casi particolari non lo ritroveremo più al volante per questa stagione, ma Stoffel ha prenotato con largo anticipo un volante per la nuova stagione di Formula 1. Promessa.

 

 


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