Pubblicato il 01/07/20

ANNO DA ''RECORDARE'' Il campionato del Mondo di Formula 1 2020 è già nella storia, a causa di tutte le vicissitudini legate al Covid-19 sarà una stagione, comunque la si guardi, impossibile da dimenticare. Ma per aggiungere sana competitività e agonismo alle cronache di rinvii, riposizionamenti e calendari (a proposito, tra i record che si scriveranno ci sarà sicuramente quello della stagione più ''compressa'', con 15-18 GP in appena cinque mesi), dobbiamo guardare ai primati che piloti e team avranno la possibilità di cancellare in pista. E ce ne sono veramente parecchi che potrebbero cadere, tra quelli più ambiti. Soprattutto Lewis Hamilton ha la possibilità di riscrivere la storia e agguantare Michael Schumacher a quota 7 titoli iridati, ma anche di superarlo per numero assoluto di vittorie. Andiamo a vedere nel dettaglio tutti i primati che sarà possibile battere nel 2020.

IL MAGGIOR NUMERO DI VITTORIE

Sono soltanto 7 le vittorie che separano Lewis Hamilton dal più vittorioso pilota della storia della Formula 1. Michael Schumacher comanda infatti questa graduatoria con ben 91 GP conquistati in carriera, ma Lewis Hamilton - grazie anche alle 11 affermazioni raccolte nel corso del 2019, sente ormai vicino l'obiettivo e insegue con le sue 84 vittorie. Certo, il campionato 2020 sarà ridotto a 15-18 gare, ma siamo certi che il fenomeno britannico possa riuscire nell'impresa, anche perché ci sono notevoli chance che nei prossimi anni diventi il primo e unico pilota della storia a superare quota 100 successi in Formula 1.

F1 GP Abu Dhabi 2019, Yas Marina: Lewis Hamilton (Mercedes)

IL MAGGIOR NUMERO DI GARE DISPUTATE (E TERMINATE)

Quella alle porte sarà con ogni probabilità l'ultima stagione di Kimi Raikkonen in Formula 1. Il 40enne (41 anni a ottobre) pilota finlandese potrebbe però graffiare un'ultima volta prima di decidere di appendere il casco al chiodo, e superare Rubens Barrichello al vertice della classifica dei piloti con più gran premi disputati nel massimo campionato. Attualmente la situazione vede il brasiliano in testa con 323 GP iniziati (326 weekend di gara), e Kimi al secondo posto con dieci gare in meno cominciate (313) e undici weekend di gara di presenza da recuperare (315). L'attuale calendario della Formula 1 è composto da sole otto gare, ma dovrà essere completato, e con ogni probabilità Kimi potrà scrivere il suo nome al vertice di questa classifica. Più facile prendersi invece il primato di bandiere a scacchi viste in carriera. Al momento primo è Alonso con 245 GP completati, mentre Kimi Raikkonen è a quota 244.

IL GIRO PIÙ VELOCE DI SEMPRE

Il primato è recente, ed è stato stabilito da Kimi Raikkonen nel 2018, quando a Monza con la Ferrari riuscì a strappare la pole con il tempo di 1'19''199, a una media impressionante di 262,242 kmh. La scorsa stagione Charles Leclerc è andato vicino al primato, fermandosi a 104 millesimi, a causa anche dell'introduzione di una nuova ala che ha reso le monoposto 2019 leggermente meno efficaci dal punto di vista aerodinamico. I progressi motoristici però, e il booster legato all'effetto scia che potrebbe scaturire dalla collaborazione tra compagni (Leclerc ne beneficiò, senza poi restituire la scia a Vettel nel 2019, sollevando un'enorme polemica), fanno pensare che nel 2020 il primato possa essere nuovamente a rischio. Non resta che attendere il sabato del Gran Premio d'Italia, pioggia permettendo...

IL MAGGIOR NUMERO DI PODI

Un altro primato nel mirino di Lewis Hamilton è quello dei podi complessivi in Formula 1. Attualmente in testa alla graduatoria c'è - e chi sennò - Michael Schumacher con 155, ma Lewis è praticamente già lì a quota 151. Basteranno una manciata di prestazioni nella norma per il britannico e il primato sembra ormai prenotato. Terzo in classifica è Sebastian Vettel con 120 podi in carriera, ma vista l'attuale situazione del tedesco - senza una squadra per il 2021, vediamo difficile che nei prossimi anni possa raggiungere i due piloti in testa.

IL MAGGIOR NUMERO DI GIRI IN TESTA

Questo record sarà invece tra i più complicati da battere, almeno quest'anno, sebbene sia matematicamente possibile. Al momento Michael Schumacher ha 5.111 giri trascorsi in testa a un GP nel corso della sua carriera, Lewis Hamilton è a quota 4.486. Il divario tra i due è di ben 625 giri e considerando che non abbiamo ancora un calendario completo, ma che negli otto GP in programma i giri totali di gara saranno 479, e che questo numero potrebbe restare sotto i mille anche con tutte le gare in programma, Lewis dovrebbe comandare circa i 2/3 dei giri percorsi per superare Schumi nel 2020. Più probabile che se ne riparli nel 2021.

F1 GP Abu Dhabi 2019, Yas Marina: Lewis Hamilton (Mercedes)

PIÙ VITTORIE SULLA STESSA PISTA (E NELLO STESSO GP)

Michael Schumacher ha vinto in carriera per ben otto volte lo stesso GP, quello di Francia, e sulla stessa pista, quella di Magny Cours, detenendo così entrambi i primati di pluri-vincitore sullo stesso tracciato e nello stesso evento. Lewis potrebbe ''pattare'' il primato di Michael e ha una, forse due, occasioni per farlo. La prima sarà in Ungheria, il prossimo 19 luglio, quando Lewis potrebbe portare a 8 le sue affermazioni, proprio come il campione tedesco, sul tracciato dell'Hugaroring e, dunque, nel GP d'Ungheria. La seconda sarà - qualora si dovesse recuperare il Gran Premio - in Canada, sul circuito Gilles Villeneuve di Montreal, evento e pista dove Hamilton ha già vinto sette volte (lo scorso anno a tavolino, dopo la retrocessione di Vettel che lo aveva preceduto sul traguardo, tenendolo dietro con una manovra giudicata scorretta dai commissari di gara).

GP Canada 2019, Sebastian Vettel (Ferrari) e Lewis Hamilton (Mercedes)

MAGGIOR NUMERO DI GRAND SLAM

In questo caso Lewis Hamilton dovrebbe ottenere tre ''grandi slam'', ovvero primeggiare in qualifiche, gara, giro veloce e condurre tutto il GP in testa dal primo all'ultimo giro, per raggiungere Jim Clark in testa alla classifica a quota 8. Lewis nella sua carriera ne ha conquistati 6, contro i 5 di Alberto Ascari e Michael Schumacher. Per quanto riguarda gli Hat-Trick invece (pole, vittoria e giro veloce), gliene servirebbero 7 per raggiungere Schumacher (22 a 15 al momento la situazione a favore del tedesco), ma con la regola introdotta lo scorso anno, che regala un punto per il giro veloce in gara, è diventato più difficile conseguirlo per chi vince il GP, visti i tentativi in extremis da parte di piloti senza più ambizioni di vittoria, di conquistare il punticino nelle fasi finali di gara.

GP Abu Dhabi 2019, Lewis Hamilton (Mercedes)

CAMPIONE DEL MONDO PIU GIOVANE

Ultima chiamata per i due giovani terribili della Formula 1 2020, Max Verstappen e Charles Leclerc. Per togliere a Sebastian Vettel lo scettro di campione del mondo più giovane di sempre in Formula 1 dovranno necessariamente conquistare il titolo iridato quest'anno. Seb, quando vinse nel 2010 con la Red Bull, aveva 23 anni e 4 mesi, mentre l'olandese e il monegasco avranno più o meno 23 anni e 2 mesi a dicembre: riusciranno nella loro impresa o il primato resterà nelle tasche di Vettel?

F1 GP Messico 2019, Città del Messico: Max Verstappen (Red Bull) e Charles Leclerc (Ferrari)

ALTRI PRIMATI BATTIBILI, PAREGGIABILI O MIGLIORABILI NEL 2020

  • Maggiore divario tra primo e ultimo titolo. Hamilton già detiene il primato assoluto, ha vinto il suo primo titolo nel 2008 e l'ultimo nel 2019, 11 anni di divario. Michael Schumacher (1994-2004) si è fermato a 10. Con la conquista del 7° titolo potrebbe arrivare a 12, oltre che pareggiare Michael nel numero di mondiali complessivi.
  • Gran premi condotti dal primo all'ultimo giro. Il primato appartiene già a Lewis Hamilton, in condivisione con Ayrton Senna, a quota 19. Gli basta un GP dominato per essere primo in solitario in questa classifica.
  • GP consecutivamente a punti. Lewis Hamilton detiene già il record con una striscia aperta di 33 gare a punti consecutivamente, esattamente come gli accadde tra 2016 e 2018 una volta, e come fece Nick Heidfeld tra 2007 e 2009. Se Hamilton finisse nei 10 (tradotto, non si ritirasse) domenica, timbrerebbe un nuovo record.
  • Doppiette in prima fila. La Mercedes può soffiare alla Ferrari questo storico primato, e con relativa facilità. Sono 65 le prime linee tutte rosse nella storia della Formula 1, 64 quelle argentate.
  • KM percorsi. Kimi Raikkonen può arpionare Fernando Alonso in testa alla classifica di KM percorsi in carriera in un GP di Formula 1. L'asturiano comanda con 83.882 giri completati, mentre Kimi segue a 82.277, considerando che ogni GP dura poco più di 300 km, se non dovesse mai ritirarsi il primato arriverebbe alla sesta gara (GP di Spagna).
  • Pole a ogni stagione. Lewis Hamilton e Michael Schumacher hanno timbrato almeno una pole in stagione per 13 anni consecutivi in carriera. Alla prima pole di Lewis nel 2020 il primato passerà a lui in solitaria.
  • Numero di gare a punti: Michael Schumacher ha concluso 221 GP in testa dei 307 iniziati. In questa classifica due sono gli aspiranti recordman: Raikkonen e Hamilton, che sono fermi a quota 213: chi sarà il primo a raggiungere 10 volte la top ten nel 2020?

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