Autore:
Salvo Sardina

BANCO DI PROVA La Ferrari si appresta a correre a Suzuka la gara numero 17 del mondiale. Un appuntamento che riveste un ruolo particolarmente importante per l’ultima parte di stagione 2019 e per l’inizio della prossima. Da un lato, infatti, i rivali della Mercedes hanno annunciato l’arrivo di alcune novità aerodinamiche per provare a invertire il trend degli ultimi Gp, mentre dall’altro le caratteristiche della pista giapponese sono (sulla carta) quanto di più sfavorevole potesse esserci per le peculiarità della SF90 vista prima del summer break. Il che vuol dire, in sostanza, che una Rossa competitiva anche tra le veloci curve ad alto carico di Suzuka dovrebbe essere un’arma decisamente affilata per il futuro.

F1 GP Russia 2019, Sochi: Sebastian Vettel (Ferrari)

PISTA PREFERITA Dal canto suo, un Sebastian Vettel rivitalizzato dalle due ultime gare può approfittare del fatto di correre su una delle proprie piste preferite: “Quello di Suzuka è con ogni probabilità il circuito che preferito nell’intero calendario. Si tratta dell’unica pista del mondiale ad avere il layout a otto, cosa che in qualche modo mi ricorda le piste giocattolo con cui giocavamo da bambini. Tuttavia, il tracciato è tutt’altro che banale, dal momento che ci sono curve da brivido come la 130R o la sequenza del primo settore. L’altro elemento che rende speciale il Gp del Giappone sono i tifosi, incredibili! Non importa quanto presto ti rechi in circuito, loro sono sempre lì prima di te e ti aspettano per trasmetterti un affetto senza pari”.

OCCHIO AL METEO Con un vero e proprio tifone dato in arrivo per la giornata di sabato, Vettel ha poi posto l’accento proprio sul meteo ballerino che ha spesso caratterizzato il weekend nipponico: “Infine, ma non per questo meno importante, a Suzuka la componente meteo è sempre imprevedibile, per cui spesso le corse sono ricche di variabili e quindi particolarmente complesse ma anche affascinanti”.


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