Ferrari F1: il video della prima accensione del motore 2023
F1 2023

Non solo Red Bull: iniziato il 2023 della Ferrari con il fire-up del motore


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3 anni fa - Nel giorno della presentazione Red Bull, anche la Ferrari ha battuto un colpo

Nel giorno della presentazione della livrea della nuova Red Bull, anche la Ferrari ha battuto un colpo: sui social il video della prima accensione del motore sulla monoposto 2023 del Cavallino

Mentre la Red Bullpresentava a New York la livrea della RB19– seppur con pochissime sorprese e cambiamenti minimi rispetto al passato – da questa parte del mondo anche la Ferrari è ufficialmente entrata nella stagione 2023. Nella tarda mattinata di venerdì 3 febbraio, il team di Maranello ha infatti completato il montaggio della nuova monoposto e acceso per la prima volta il motore 066/7, aggiornato per evitare le rotture meccaniche patite nella prima parte dello scorso campionato.

FIRE-UP Quello del “fire-up” (così si chiama nel gergo tecnico la prima accensione del motore in macchina) è un passaggio obbligato in ogni inverno, che segna il completamento dei lavori di montaggio e indica che tutto (o quasi) è pronto per la presentazione e i primi giri in pista. Nel caso della Ferrari, ci sarà ancora da aspettare qualche giorno, visto che il sipario sulla nuova rossa – che non ha ancora un nome ufficiale ma viene per il momento indicata con il numero di progetto 675 – si leverà soltanto il prossimo 14 febbraio.

APPLAUSI Tornando al fire-up, è stato effettuato alla presenza del team principal Frederic Vasseur ma anche del vice-presidente Piero Ferrari e dell’amministratore delegato Benedetto Vigna. Tutto ha funzionato regolarmente e, come si capisce chiaramente dal breve video pubblicato dalla Ferrari sui social, al termine dell’accensione è arrivato anche un applauso da parte di tutti i presenti. Sarà di buon auspicio in vista del Mondiale F1 2023?

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Pubblicato da Salvo Sardina, 03/02/2023
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Salvo Sardina
Salvo Sardina
Nato a Palermo nel 1988, sin da bambino manifesta una sconfinata passione per le corse automobilistiche. Nel 2012 inizia a raccontarle su FormulaPassion.it, fino a diventare coordinatore della redazione. Non perde un Gran Premio da quando ne ha memoria: nel Gp d’Italia 2015 a Monza è tra i più giovani accreditati nel paddock. Giornalista dallo stesso anno, passa a MotorBox nel febbraio del 2019 per seguire da inviato Formula 1 e Formula E. Nel frattempo si laurea anche in giurisprudenza: dice sempre che non c’entra niente, ma che fa curriculum. In redazione minaccia di morte chiunque si sieda a quello che considera il suo posto.

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