Tra i problemi che hanno stroncato le velleità iridate della Ferrari nel corso della stagione 2022 ci sono i tanti guasti al motore che sono costati punti pesantissimi a entrambi i piloti. I casi più ecclatanti hanno coinvolto Charles Leclerc in Spagna e Azerbaijan, con il monegasco costretto al ritiro mentre si trovava in prima posizione, mentre quello di maggior impatto visivo ha invece riguardato Carlos Sainz, con la sua monoposto avvolta dalle fiamme nel finale del GP Austria. Assieme alle strategia, questo aspetto rappresenta una delle priorità su cui si concentra il lavoro del nuovo team principal Frederic Vasseur in queste prime settimane al comando della scuderia di Maranello.
NUMERI DA SCHERZO Nel corso del ''letargo'' invernale della F1, sul web ha iniziato a circolare una voce riguardante la Ferrari che ha riscaldato le speranze dei tifosi. Veniva riportato infatti un notevole aumento di potenza del propulsore del Cavallino Rampante, quantificato in circa 30 cavalli. Vasseur ha decisamente smentito questa ricostruzione: ''Non so da dove provengano i numeri, ma è solo uno scherzo. Abbiamo fatto alcuni passi avanti, ma si tratta solo di affidabilità. Le prestazioni del motore lo scorso anno non sono state affatto un problema. Il problema era l'affidabilità e il primo obiettivo è risolverlo. Finora sembra a posto, ma la realtà della pista è un aspetto diverso''.
PROBLEMI COMUNI Vasseur ha poi spiegato che molte delle difficoltà incontrate le scorso anno fossero legate al comportamento delle nuove monoposto a effetto suolo, sottolineando come le prime risposte sui progressi che ci si augura di avere fatto arriveranno dalla sessione di test invernali che prevederà il primo gran premio dell'anno: ''Ci sono stati un paio di problemi di cui il team ha sofferto e non è stato così solo per la Ferrari. In termini di affidabilità, è arrivato dal bouncing e dalle vibrazioni e tutti avranno un quadro molto migliore in Bahrain tra poche settimane''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



