GAMBERO ROSSO La sostituzione nel ruolo di team principal di Maurizio Arrivabene con Mattia Binotto non ha finora dato i frutti sperati alla Ferrari, ritrovatasi a perdere progressivamente terreno nei valori di forza dello schieramento nelle ultime due stagioni. Secondo Bernie Ecclestone, la scuderia di Maranello dovrebbe sostituire l'ingegnere svizzero con una personalità importante come Flavio Briatore.
AMICO E SOCIO Intervistato da Sport Bild, l'89enne ex CEO della F1 ha spiegato: ''Briatore ha vinto un paio di campionati del mondo con la Renault ed è incredibilmente competente''. Dettaglio da non dimenticare: Ecclestone e Briatore sono legati da una profonda amicizia, sfociata anche in avventure nel settore degli affari, compreso l'acquisto della società calcistica inglese Queen's Park Rangers nel 2007, poi ceduta nel 2011.

IL PUNTO DEBOLE Già in passato, Ecclestone ha criticato lo stile della gestione Binotto, dubitando della sua capacità di sottrarre figure chiave ad altre scuderie. Un aspetto su cui invece Briatore viene ritenuto all'altezza: ''Se vede qualcuno in un'altra squadra che può essere utile per la sua, troverà un modo per ottenere quella persona''. Per ora, la Ferrari si è limitata a togliere il doppio ruolo a Binotto, il quale ha recentemente lasciato l'incarico di Direttore Tecnico per concentrarsi sul ruolo di team principal.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



