Autore:
Valerio Colombo

ADIOS La situazione in McLaren era diventata insostenibile. Da anni il team di Woking era a secco di risultati in Formula 1, una ristrutturazione dall'alto era l'unica soluzione. Il matrimonio con Honda si è rivelato un disastro, il ritorno di Fernando Alonso non ha portato i risultati sperati ed il rischio di bruciare un talento cristallino come Stoffel Vandoorne si stava rivelando reale. Così, Eric Boullier è stato defenestrato dal ruolo di Direttore Sportivo McLaren: al suo posto arriva il brasiliano Gil de Ferran, vincitore della 500 Miglia di Indianapolis del 2003

RIVOLUZIONE La scuderia britannica è passata quest’anno alla motorizzazione Renault, dopo tre sfortunate stagioni con Honda, nella speranza di ritrovare la competitività perduta. Le prestazioni di inizio anno avevano alimentato i sogni di gloria McLaren, ma a campionato mondiale 2018 ben più che inoltrato, i risultati sono tornati a essere deludenti e la doppia eliminazione nel primo segmento di qualifiche nel Gran Premio di Francia ha rappresentato il punto più basso toccato dalla casa di Woking in stagione.

DALLA INDY ALLA FORMULA 1 Non è bastato il buon ottavo posto di Fernando Alonso al Gran Premio d’Austria per impedire a Zak Brown, team principal della scuderia inglese, di attuare una rivoluzione tecnica nell’aria da tempo. Via dunque con effetto immediato il direttore sportivo Eric Boullier che ha rassegnato stamattina le sue dimissioni, alla vigilia del casalingo Gran Premio di Gran Bretagna. Al suo posto Gil de Ferran, brasiliano e vincitore della 500 miglia di Indianapolis. “Sono orgoglioso di aver lavorato per questo team, ma è il momento di fare un passo indietro, auguro alla McLaren il meglio per il futuro.” ha affermato Boullier nel comunicato ufficiale della McLaren.

STELLA PROMOSSO L’avvicendamento nel ruolo di Direttore Sportivo non è l’unico cambiamento attuato da Zak Brown, che ha promosso l’ex ferrarista Andrea Stella al ruolo di responsabile delle operazioni in pista, mentre alla produzione il nuovo supervisore sarà Simon Roberts. “Le prestazioni della MCL33 nel 2018 non stanno soddisfacendo le aspettative di nessuno, specialmente dei nostri fan” – ha spiegato il team principal – “Non è sicuramente colpa delle centinaia di uomini e donne che lavorano con noi, ma il problema è di sistema e strutturale, per questo motivo era inevitabile attuare dei cambiamenti.”


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