Ralf Schumacher, fratello di Michael nonché connazionale di Vettel, ha incolpato il pilota tedesco per l'incidente di Interlagos
UN SOLO COLPEVOLE Non smette di far scalpore l'incidente che ha visto protagonisti Charles Leclerc e Sebastian Vettel nel corso dell'ultimo Gran Premio del Brasile. A parlarne stavolta è stato Ralf Schumacher, ex pilota di Formula 1 nonché fratello del grande Michael. Il pilota tedesco crede che nello scontro ci sia un chiaro responsabile, e lo individua con il suo conazionale Vettel, nonostante lo stesso si sia assolto (come d'altra parte Leclerc) dalle sue stesse responsabilità.
SEB CHIEDA SCUSA Ralf Schumacher ha spiegato a Sky Germania di aver compreso le intenzioni di Vettel, ma lo ha invitato ad alzare le mani e accettare la colpa dell'incidente, soprattutto in sede ufficiale e davanti al team principal Mattia Binotto. "Il duello tra i due è stato molto stretto ed emozionante, fino alla collisione" - ha spiegato Ralf - "Sebastian probabilmente si aspettava che Charles fosse più lontano, ma ovviamente voleva anche chiudere un po' la linea in vista della curva successiva, in modo che il suo avversario non potesse più contrattaccare all'interno."

RAPPORTO PROBLEMATICO "Pertanto direi che se devo dare la colpa a qualcuno, allora è più probabile darla a Sebastian, logicamente" - ha aggiunto il tedesco - "Il problema più grande dopo questo incidente però è un altro, il rapporto tra i due compagni di squadra. Sarà un compito enorme per il team. La Race Commission ha fatto bene a non intervenire, la Ferrari è già stata danneggiata abbastanza dall'episodio, piuttosto quel che è successo non era intenzionale, e credo a Vettel quando dice che pensava di aver già passato Leclerc. Voleva solo difendere la traiettoria interna per evitare il contrattacco."
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.




