Il venerdì pomeriggio di Spa-Francorchamps restituisce la gerarchia più familiare al Campionato del Mondo 2026 di Formula 1. Al termine delle seconde prove libere del GP del Belgio, Andrea Kimi Antonelli ha rimesso la chiesa al centro del villaggio: dopo delle FP1 passate a remare contro un assetto decisamente troppo scarico e inadeguato alle curve dell'insidiosa pista delle Ardenne, il 19enne bolognese della Mercedes ha piazzato una spaventosa prova di forza. Il cronometro si è infatti fermato sull'1:45.944, ma a impressionare la concorrenza è stata anche l'ottima costanza mostrata nella successiva simulazione con alto carico di benzina. Antonelli prenota così lo status di favorito assoluto sia per la qualifica che per il GP della domenica.
Norris ringhia a due decimi, Ferrari perde smalto
A spezzare il potenziale monopolio dei soliti noti ci ha pensato un redivivo Lando Norris. Il campione del mondo in carica ha portato la sua McLaren in seconda posizione a soli 190 millesimi dal punto di riferimento fissato da Antonelli, precedendo di quasi tre decimi la Red Bull di Max Verstappen (3°).
Passo indietro, invece, per la Scuderia Ferrari rispetto alle incoraggianti indicazioni della mattinata. Lewis Hamilton ha arpionato la quarta piazza ma accusa un passivo pesante, quantificabile in ben sette decimi e mezzo dalla vetta. Umore opposto per Charles Leclerc, che sprofonda in undicesima posizione nella tabella dei tempi. Il posizionamento del monegasco è tuttavia viziato dalla cancellazione del suo giro migliore a causa di un'infrazione dei track limit nella compressione dell'Eau Rouge-Raidillon: senza il provvedimento dei commissari, il numero 16 si sarebbe accomodato in una (comunque deludente) settima piazza.
Russell è il vero deluso del venerdì
Il grande deluso del pomeriggio belga è senza dubbio George Russell. L'inglese della Mercedes ha chiuso soltanto ottavo, incassando un divario emblematico di quasi 1.3 secondi a parità di macchina, gomme e condizioni d'asfalto rispetto ad Antonelli. Nel debriefing via radio con il suo ingegnere, Russell è apparso quasi rassegnato, raccontando di aver completato il giro con gomme fredde e il posteriore che scivolava, ammettendo però che il distacco dal compagno non può dipendere solo da quello.
Russell si è visto scavalcare anche dalla Red Bull di Isack Hadjar (5°), dalla McLaren di un recuperato Oscar Piastri (6°, rimasto ai box nelle fasi iniziali per i postumi del guasto idraulico del mattino) e persino dall'ottima Alpine di Franco Colapinto (7°). Chiudono i primi dieci posti le due solite Racing Bulls di Arvid Lindblad e Liam Lawson.
Due bandiere rosse: spettacolare incidente per Gasly
Il turno pomeridiano è stato spezzato dall'esposizione di ben due bandiere rosse. La prima è stata causata dalla ghiaia portata in pista da Max Verstappen nei primi minuti della sessione nella zona della curva di Stavelot. Decisamente più spettacolari i motivi che hanno portato alla seconda interruzione, nella fase finale delle FP2: Pierre Gasly ha infatti perso il controllo della sua Alpine in uscita dalla chicane di Fagnes, impattando rovinosamente contro le barriere e distruggendo il retrotreno, fortunatamente senza riportare conseguenze fisiche.
Here's a look at what happened to Pierre 💥#F1#BelgianGPpic.twitter.com/j0bryKITvr
— Formula 1 (@F1) July 17, 2026
Il programma del GP a Spa: si riparte sabato con FP3 e qualifiche
Il programma del GP del Belgio 2026 di F1 prosegue con le prove libere 3, che permetteranno ai piloti di affinare gli assetti in vista delle prove ufficiali: l'appuntamento è dunque per le 12.30 con il terzo e ultimo turno di test, mentre le qualifiche andranno in scena alle 16.00 italiane.
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