Autore:
Giulio Scrinzi

L'ALTERNATIVA Durante il GP del Bahrain i proprietari della Formula 1 hanno diramato le linee guida sul progetto futuro del Circus iridato: motori più semplici, più economici ma anche più potenti. In tutto questo la Ferrari ha poi minacciato di uscire dalla F1 nel caso in cui queste regole andassero a snaturare le power unit del 2021: a questo punto è entrata in gioco l'Aston Martin, che ha preso in considerazione la possibilità di prendere il posto della Scuderia di Maranello come costruttore di motori.

VERSO LA F1 Un'idea che è stata recentemente sottolineata dal Presidente e CEO dell'Aston Martin, Andy Palmer, il quale ha così commentato la situazione: “Nel 2021 Liberty Media porterà dei nuovi motori e se la Ferrari dovesse lasciare campo libero, potremmo arrivare noi come fornitore di propulsori. Non mi faccio illusioni su quanto sia difficile realizzare un motore di F1, perché nasco come ingegnere delle powertrain, ma se davvero si ridurranno i costi c'è una concreta possibilità che potremmo essere coinvolti in questo progetto. Se tutto andrà in porto, dovremo basarci su dei partner, come la Red Bull, con l'intenzione di non fornir loro dei motori che li facciano finire in fondo alla griglia”.


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