Autore:
Simone Valtieri

OTTANTA VOLTE LEWIS Non c'è storia neanche a Suzuka, dove dopo una Q1 equilibrata, la Mercedes alza il livello nella Q2 e a fine giornata Lewis Hamilton strappa la pole position nel Gran Premio del Giappone, la sua partenza al palo numero 80 in carriera, paradossalmente solo la seconda a Suzuka, visto che prima dello scorso anno, il britannico vantava solo due pole in Giappone in carriera, ottenuto nel 2008 e 2007 sulla pista del Fuji. Contro la Ferrari gioca ancora una volta la pioggia, che inizia a cadere nel momento meno opportuno, ma stavolta è colpa soprattutto anche un errore strategico della casa di Maranello, quello di entrare subito con le gomme intermedie in Q3 con entrambi i piloti, quando la pista ancora permetteva di girare con le slick. Alla fine di 12 minuti sportivamente drammatici è solo nono Sebastian Vettel (avanzato in ottava posizione per la penalizzazione di Ocon), con una prima fila tutta Mercedes, Hamilton-Bottas, e una seconda fila con Verstappen e Raikkonen. Bene la Toro Rosso-Honda, che nella gara di casa piazza i suoi due piloti nella zona alta della classifica, ma andiamo per ordine.

Q1 Non piove ma la pista è umida e c'è vento a Suzuka. Nel primo segmento parte subito bene Lewis Hamilton che che con 1'28"702 si piazza davanti a Sebastian Vettel di circa 3 decimi, poi Bottas a 6, Verstappen a 8 e Raikkonen a 9. Nel secondo tentativo veloce il tedesco della Ferrari va in testacoda all'hairpin pochi istanti prima che Marcus Ericsson butti al vento la sua qualifica, andando sull'erba e poi contro le barriere alla curva Dunlop. La Sauber è danneggiata e lo svedese abbandona la contesa con una monoposto in grado di passare il taglio. Tolta la bandiera rossa si ricomincia per i 10 minuti residui con Leclerc e Grosjean che si piazzano, bravissimi, sesto e settimo, entrambi a 1" da Hamilton davanti anche a Ricciardo, ottavo. Non riescono a superare il taglio Hulkenberg con la Renault, Sirotkin con la Williams, le due McLaren di Alonso e Vandoorne e, ovviamente, la Sauber di Ericsson.

Q2 La seconda frazione di qualifica si apre con la Mercedes che alza l'asticella. I due alfieri delle frecce d'argento scendono in pista con gomme Soft, le secondo più morbide portate qui in Giappone dalla Pirelli, e siglano subito i migliori tempi, con Bottas che è il primo a infrangere la barriera degli 88 secondi: 1'27"987 per il finnico che distanzia di 3 centesimi tondi il compagno Lewis Hamilton e di 292 millesimi Sebastian Vettel. Quarto è Raikkonen a 6 decimi, poi Verstappen a oltre 8 decimi, con Daniel Ricciardo accusa invece un problema di potenza sulla sua Red Bull-TAG Heuer ed è costretto a ritirarsi. Inzia intanto a piovere e Charles Leclerc viene beffato per appena 16 millesimi, non potendo migliorare il suo primo tentativo e restando fuori dalla Q3 con la Sauber, insieme a Magnussen (Haas), Sainz (Renault), Stroll (Williams) e, come detto, Ricciardo.

Q3 All'inizio della porzione decisiva di qualifiche gli unici a entrare con le gomme intermedie sono i due ferraristi, che sono poi costretti a rientrare ai box e montare subito le Supersoft come tutta la concorrenza. Con la minaccia della pioggia nel cielo si issa subito in pole provvisoria Lewis Hamilton in 1'27"760, con 299 millesimi di margine sul compagno Bottas e 1"3 su Verstappen. Il primo tentativo di Raikkonen è lento, 1"7 e quarto tempo per lui, mentre Vettel addirittura commette un errore e abortisce il suo giro. La pioggia si intensifica e il tedesco è nono, prova a migliorare ma non può e passa più tempo fuori pista che sul tracciato. L'azzardo di entrare con le intermedie non ha pagato, e per Sebastian continuano ad assottigliarsi le speranze iridate. In terza fila partiranno Grosjean e Hartley, con la Toro Rosso motorizzata Honda, poi Gasly - altra Toro Rosso - e Ocon con la Force India. Accanto al tedesco partirà, decima, l'altra Force India di Perez.

RISULTATI QUALIFICHE

Pos. Pilota Team Q1 Q2 Q3 Giri
1 Lewis Hamilton Mercedes 1:28.702 1:28.017 1:27.760 11
2 Valtteri Bottas Mercedes 1:29.297 1:27.987 1:28.059 12
3 Max Verstappen Red Bull-TAG Heuer 1:29.480 1:28.849 1:29.057 10
4 Kimi Räikkönen Ferrari 1:29.631 1:28.595 1:29.521 13
5 Romain Grosjean Haas-Ferrari 1:29.724 1:29.678 1:29.761 17
6 Brendon Hartley Toro Rosso-Honda 1:30.248 1:29.848 1:30.023 15
7 Pierre Gasly Toro Rosso-Honda 1:30.137 1:29.810 1:30.093 15
8 Esteban Ocon* Force India-Mercedes 1:29.899 1:29.538 1:30.126 13
9 Sebastian Vettel Ferrari 1:29.049 1:28.279 1:32.192 13
10 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:30.247 1:29.567 1:37.229 16
11 Charles Leclerc Sauber-Ferrari 1:29.706 1:29.864   12
12 Kevin Magnussen Haas-Ferrari 1:30.219 1:30.226   13
13 Carlos Sainz Renault 1:30.236 1:30.490   12
14 Lance Stroll Williams-Mercedes 1:30.317 1:30.714   10
15 Daniel Ricciardo Red Bull-TAG Heuer 1:29.806     4
16 Nico Hulkenberg Renault 1:30.361     7
17 Sergey Sirotkin Williams-Mercedes 1:30.372     8
18 Fernando Alonso McLaren-Renault 1:30.573     6
19 Stoffel Vandoorne McLaren-Renault 1:31.041     10
20 Marcus Ericsson Sauber-Ferrari 1:31.213     4


*Esteban Ocon scatterà 11°. Ha subito una penalizzazione di tre posizioni per non aver rispettato il delta time durante le libere del mattino, durante l'esposizione della bandiera rossa


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