Autore:
Salvo Sardina
Pubblicato il 17/02/2020 ore 16:05

SCALDATE GLI SMARTPHONE Ve ne abbiamo parlato ormai abbondantemente: la seconda stagione della docu-serie Netflix “Drive to Survive” sarà disponibile on demand per tutti gli abbonati a partire dal prossimo 28 febbraio. Ci racconterà, come già fatto egregiamente anche lo scorso anno, il dietro le quinte del campionato 2019 di Formula 1, attraverso dieci episodi che sveleranno tutti i retroscena dei team impegnati nel mondiale, compresi i grandi assenti della prima stagione, Ferrari e Mercedes. Di seguito una breve guida a ognuna delle dieci puntate presto in streaming, così come svelato in anticipo dai colleghi di RaceFans. Qui, invece, trovate il trailer ufficiale della seconda stagione.

  • Episodio 1 – Lights Out (Luci Spente):
    Gli sceneggiatori introducono i temi caldi del nuovo campionato e, quindi, anche della nuova stagione di Drive to Survive, affrontando un po’ più nel dettaglio le vicende di casa Renault e, soprattutto (udite, udite) della Haas di Magnussen, Grosjean e del protagonista più atteso, il team principal Gunther Steiner.
  • Episodio 2 – Boiling Point (Punto di Rottura):
    Già introdotto nella prima puntata e portato alla fama del grande pubblico nella stagione 1 di Drive to Survive, il secondo episodio si addentra ancora più intimamente nella realtà di casa Haas. Con le sfuriate ai piloti – protagonisti anche di vari contatti nel corso della stagione – da parte dell’ingegnere altoatesino (ma in questo caso prevalgono i tratti latini del carattere) Gunther Steiner.
  • Episodio 3 – Dogfight (Lo Scontro):
    Occhi puntati sul nuovo pilota di casa McLaren, Carlos Sainz Jr. (alla fine della stagione capace di conquistare il sesto posto in classifica piloti) e sul suo sostituto in Renault, Daniel Ricciardo. I due saranno seguiti molto da vicino nelle tappe in Azerbaijan e Spagna.
  • Episodio 4 – Dark Days (Giorni Funesti):
    Probabilmente uno degli episodi più attesi dell’intera serie, quello che racconta il weekend nerissimo della Mercedes nel Gp di casa a Hockenheim. La pioggia batte forte sul circuito tedesco, con Hamilton e Bottas entrambi protagonisti di sfortunati incidenti sul bagnato. Non certo un modo positivo per festeggiare la ricorrenza dei 125 anni di motorsport (nonostante la livrea e l’outfit celebrativo di tutti i componenti del team).
  • Episodio 5 – Great Expectations (Grandi Speranze):
    Il protagonista della puntata è il neofita di casa Red Bull, Pierre Gasly. Il giovane francese incontrerà non poche difficoltà nella prima parte di stagione, soprattutto nel confronto con il talentuoso compagno di squadra Max Verstappen. Difficoltà che porteranno il management del team anglo-austriaco a declassare Pierre in Toro Rosso, fino alla “rivincita” che arriverà con il clamoroso secondo posto nel Gp del Brasile.
  • Episodio 6 – Raging Bulls (Tori Scatenati):
    Puntata doppia, dedicata alla memoria di Anthoine Hubert tragicamente scomparso nella Feature Race della Formula 2 di Spa-Francorchamps. Oltre al racconto dei tristi momenti vissuti dal paddock in Belgio, le telecamere seguiranno il “Toro scatenato” Alexander Albon, appena promosso in Red Bull al posto di Pierre Gasly.
  • Episodio 7 – Seeing Red (Vedere Rosso):
    Altra puntata molto attesa: in questo caso le telecamere di Netflix seguono la Ferrari. Al contrario di quanto accaduto nell’episodio Mercedes, mancherà forse di un po’ di mordente, visto che il Gran Premio in cui il Cavallino ha aperto le porte a “Drive to Survive 2” è stato quello degli Stati Uniti. Una gara, utile ricordarlo, in cui non è successo granché al di là delle prestazioni piuttosto deludenti del team di Maranello.
  • Episodio 8 – Musical Chairs (Sedie Musicali):
    La puntata seguirà da vicino Nico Hulkenberg proprio in alcuni dei momenti più difficili dell’intera carriera. Da un lato, il clamoroso incidente di Hockenheim a causa del quale il biondo pilota di casa Renault ha mancato l’opportunità di raccogliere un podio storico. Dall’altro, l’annuncio della Losanga di aver ingaggiato al suo posto il giovane transalpino Esteban Ocon, a sua volta protagonista di un episodio della serie precedente dopo aver perso il sedile in Force India/Racing Point per mano di Lance Stroll.
  • Episodio 9 – Blood, Sweat and Tears (Sangue, Sudore e Lacrime):
    Un salto indietro alle fasi precampionato: in questo episodio riflettori accesi sulle vicissitudini di casa Williams, con il team in crisi sin dai test di Barcellona e palesemente in ritardo nell’assemblaggio della nuova monoposto.
  • Episodio 10 – Checkered Flag (Bandiera a Scacchi):
    Ultime gare della stagione al centro dell’episodio conclusivo di Drive to Survive 2. Occhi puntati sulla sfida tra Alexander Albon, Pierre Gasly e Carlos Sainz, tutti e tre a caccia dell’ambitissimo sesto posto in classifica piloti. Non mancheranno delle soggettive sulla stagione di Daniil Kvyat, Kimi Raikkonen, Sergio Perez e Lance Stroll.

TERZA STAGIONE? Insomma un piatto decisamente ricco che di sicuro servirà da gustoso antipasto del campionato 2020, al via da Melbourne nel weekend del prossimo 15 marzo, sia per gli appassionati della prima ora – anche se, utile precisarlo sin da subito, non mancheranno alcune licenze poetiche che faranno storcere il naso ai puristi – sia per tutti quelli che per la prima volta si approcciano alla classe regina del motorsport. Un esperimento di grande successo che lascia già intendere la possibilità che Netflix sia al lavoro per la stagione 3. Presto ne sapremo di più...


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