Il colosso Usa dello streaming online pubblica il nuovo trailer ufficiale della seconda stagione della docu-serie sulla Formula 1
STAGIONE 2 È stato uno dei grandi successi della scorsa stagione, la serie originale Netflix “Drive to Survive”. E adesso scalda i motori per una seconda entusiasmante annata. Ci racconterà la Formula 1, quella che abbiamo tutti quanti visto in diretta nel corso del 2019, ma anche e soprattutto quella che, senza le telecamere del colosso dello streaming on demand, non avremmo mai potuto vedere: il dietro le quinte e i retroscena dello scorso campionato.

PIATTO RICCO Una pietanza decisamente ricca, in grado al contempo di strizzare l’occhio ai neofiti ma anche di solleticare il palato fine dei super appassionati. Una pietanza ulteriormente arricchita quest’anno dalla partecipazione ufficiale di Mercedes e Ferrari, che nella prima stagione della serie avevano disertato l’appuntamento con gli autori dell'apprezzata docu-serie. Gli abbonati Netflix potranno gustarla online a partire dal28 febbraio, data in cui “Drive to Survive 2” sarà integralmente disponibile al pubblico.

TRAILER Nel frattempo, la Formula 1 ha pubblicato un nuovo trailer della stagione 2 dell’acclamato serial tv, che potete ammirare all’interno del nostro player in fondo alla pagina. L’elemento centrale sarà ovviamente la sfida iridata tra Ferrari e Mercedes, insieme alla nuova e inattesa – almeno alla vigilia – rivalità tra i due piloti della Rossa, Sebastian Vettel e il “novellino” Charles Leclerc. Non mancherà però la riproposizione di alcuni capisaldi del passato, dalla trascinante simpatia di Daniel Ricciardo che racconterà il suo abbandono alla Red Bull per approdare in Renault, alle sfuriate di Gunther Steiner, team principal altoatesino della Haas ormai vero idolo del web dopo la stagione 1. Appuntamento al 28 febbraio per quello che sarà di certo un succoso antipasto del mondiale 2020, al via il prossimo 15 marzo da Melbourne.
Nato a Palermo nel 1988, sin da bambino manifesta una sconfinata passione per le corse automobilistiche. Nel 2012 inizia a raccontarle su FormulaPassion.it, fino a diventare coordinatore della redazione. Non perde un Gran Premio da quando ne ha memoria: nel Gp d’Italia 2015 a Monza è tra i più giovani accreditati nel paddock. Giornalista dallo stesso anno, passa a MotorBox nel febbraio del 2019 per seguire da inviato Formula 1 e Formula E. Nel frattempo si laurea anche in giurisprudenza: dice sempre che non c’entra niente, ma che fa curriculum. In redazione minaccia di morte chiunque si sieda a quello che considera il suo posto.



