Domenicali, calendario F1 e il Covid:"Nessuna garanzia"
F1 2021

Domenicali, il calendario F1 e la pandemia: "Nessuna garanzia di correre 23 gare"


Avatar di Salvo Sardina , il 24/03/21

8 mesi fa - Il nuovo Ceo F1 tra scaramanzia e comprensibile prudenza fa il punto sulla stagione

Il nuovo CEO della Formula 1, tra scaramanzia e comprensibile prudenza, fa il punto sul calendario della stagione più lunga della storia della massima serie

IL MONDIALE PIÙ LUNGO Ventitré Gran Premi. 23. Il mondiale 2021 di Formula 1 che inizierà il prossimo weekend da Sakhir, in Bahrain, sarà il più lungo della storia della massima serie automobilistica. Un programma di gare decisamente compresso – si comincia una settimana più tardi rispetto all’inizio originariamente previsto a Melbourne per finire a metà dicembre con le tappe mediorientali di Jeddah e Abu Dhabi – e ambizioso. Sarebbe così già in condizioni “normali”, lo è ancora di più con una pandemia da Covid-19 che limita gli spostamenti e non solo.

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NESSUNA GARANZIA Un po’ per scaramanzia, forse, un po’ perché di questi periodi sarebbe sciocco dare tutto per scontato, il nuovo Ceo della F1, Stefano Domenicali, è intervenuto ai microfoni di Servus TV per fare il punto della situazione calendario mondiale, che parte questo weekend dal Bahrain con l’ennesimo Gp a porte chiuse: “Pubblico sugli spalti? Innanzitutto dobbiamo vedere se sarà possibile correre tutte le gare della stagione. In una situazione pandemica come questa, non possiamo dare nulla per garantito. E, a oggi, non abbiamo alcuna garanzia di correre 23 gare. Certo, la cosa buona è che stiamo per ripartire. Siamo pronti e io sono già a Sakhir dove ho già tenuto alcuni importanti incontri. Poi dovremo guardare ai prossimi step, valutando i singoli casi e la situazione pandemica”.

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PUBBLICO SUGLI SPALTIC’è grande speranza – ha aggiunto l’ex team principal della Ferrari – e l’obiettivo ovviamente è quello di avere i tifosi in tribuna, ma dobbiamo anche assicurarci che i team e i piloti siano al sicuro. C’è anche la necessità di guardare alle specifiche norme dei Paesi ospitanti. Posso dire che saremo pronti per il momento in cui potremo avere di nuovo il pubblico sugli spalti e sono sicuro che avremo migliaia di persone a seguirci in pista, quando sarà possibile. Speriamo che con le vaccinazioni le cose possano globalmente migliorare, che si possa assicurare un futuro solido al campionato. Questa è la priorità massima di questa stagione… Ci sono molti pareri negativi sul nostro sport, però poi se guardi i dati di audience è chiaro come si parli comunque di uno degli sport più seguiti a livello mondiale”.


Pubblicato da Salvo Sardina, 24/03/2021
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